Ela

26 settembre 2020 ore 03:47 segnala
Domande di ela, schiuse in fumetti, scambiate in baci, sotto la pioggia
coscienza di giudice, oratoria di Porzio, negli sguardi assorti, della sua faccia

parlavo in silenzio con la tua mano, senso di vite intrecciate serene
sostenendoti stretta in quell’amaro sconforto, che improvviso arrivava, come fiume in piena

baciavi parole, mordendo le labbra.. respirandomi in viso, segnando il destino..
sorridendomi a tratti, illuminando lo sguardo, morendo di gioia, in un solo respiro

essenze di tocchi ad occhi chiusi in viso, quando nel buio solcando, vedi solo col tatto
con dita che parlano, accarezzando il petto, esaltate in bellezza, da perlato bianco

stringevo i colori di quelle emozioni, fra le tue dita, disposte ad arte,
vivendo pensieri in difesa dei tuoi, che avvolgevi ai miei, spesso in disparte

frasi in respiri, di un alfabeto informe, e tamburi di dita, che suonavano in rima
con parvenza di essere quella giusta, in madreperla bianca, sia dopo che prima

si svelavano le stagioni, con i loro toni.. prigionia di bellezza, vederti creare..
in tratti di rimmel e palette di colori, e nuance di smalti, sulle tue mani

quanto parlare, di quella gioia.. e quante paure, affidate al futuro
quanta dolcezza e morse di abbracci.. e quanto amore, fra quelle mani sicure

nel tempo del poi, perdemmo quel sogno, come note di piano, suonate ad una mano sola

nessuno ebbe modo, di starle lontano
nessuno ebbe il tempo, di dirle ti amo

e poi notti di forse, scandite nel buio, in note sommesse di campane di chiesa
e giorni di forza, fra le mie braccia, in atti d’amore, in disfatta da resa

coprendo in abbracci ogni sconforto, donandoti amore in quell’eremo di attesa
celando i singhiozzi in difesa dei tuoi, che donasti ai miei, senza più difesa

silenzi di ela, lasciati nel tempo, trascritti in un libro di frasi di pioggia
coperti da odore di risacca di mare, sommersi in abissi, di perle di sale
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Domande di ela, schiuse in fumetti, scambiate in baci, sotto la pioggia coscienza di giudice, oratoria di Porzio, negli sguardi assorti, della sua faccia parlavo in silenzio con la tua mano, senso di vite intrecciate serene sostenendoti stretta in quell’amaro sconforto, che improvviso arrivava,...
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26/09/2020 03:47:20
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Commenti

  1. chissadoveequando 26 settembre 2020 ore 09:29
    È poesia è racconto ed è sogno.
  2. teraera 26 settembre 2020 ore 23:21
    grazie.. :rosa
  3. gattamannara 23 ottobre 2020 ore 14:12
    Profumo di emozioni....
  4. teraera 23 ottobre 2020 ore 14:17
    :) si.. quelle.. le emozioni.. essenze di vita..

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