Ripe

05 ottobre 2019 ore 01:00 segnala
Ed è così che a volte sembrano..
poesie, che continuiamo a vivere fra i respiri, scrivendole su labbra, chiamandole baci.. come lapidi che suggellano il patto d'amore fra due anime unite, nell'eterno ardore, di perpetue braci.

pensieri immaginati e poi sbiaditi, fra lenzuola intorpidite di ore insonni,
e impronte di storie scritte e sfumate, su cuscini stropicciati, intrisi di sogni

immagini di lei, copie di un imperfetto.. e riflessi aggiunti in voglie di sesso,
ed ore di noi ammucchiate nei puoi.. in calette nascoste, isole di un letto.

fra noi e il poi, una stanza chiusa a chiave.. ed il confine dei tuoi passi, verso il baratro di un altare; nel silenzio crudo di nodi alla gola e mani prese, avvolto in sguardi assopiti da cori di bronzi, di campanelli in festa, e campane di chiese

di quando anche il rovere intorno, si colorò di venature scure e riflessi ramati, invecchiando nelle sfumature di pensieri, voci, e sguardi.. circondando di sapienza, l'essenza degli anni

di quando sentivo il tuo cuore lontano, infreddolito per gli affanni di chi ha perso chi ama.. senza più il battito di chi ti ha cresciuto per mano.. nella solitudine del silenzio, di chi quel nome chiama

di quando dismisi con sacrilegio, il cerchio lucente di un sigillo ricevuto, dalla metà dissolta in cui nascevo e credevo, nel giuramento svanito, di quel giorno perduto

lacrime distratte.. vissute, come spiagge figlie dei tempi, che hanno vite da raccontare e storie da dire, e che per pudore, non potrai più sentire..restando poi soli, con quel che ti resta, di quando vuoi sparire soffiando in una vela, ed il respiro solo, non ti basta

percorremmo i basoli scomposti di quel sentiero alle ripe, fino a portarci al sicuro, come barca in rada.. crescendo per mano negli inverni di brine, e fra gli sguardi supremi, di chi la giudicava errata.. e su quella che per loro, fù solo una via, ci facemmo l'amore.. e per noi, fu la strada
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Ed è così che a volte sembrano.. poesie, che continuiamo a vivere fra i respiri, scrivendole su labbra, chiamandole baci.. come lapidi che suggellano il patto d'amore fra due anime unite, nell'eterno ardore, di perpetue braci. pensieri immaginati e poi sbiaditi, fra lenzuola intorpidite di ore...
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05/10/2019 01:00:16
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