scrivo qui perkè sono solo una vigliacca!!!!!!!!

05 marzo 2008 ore 20:21 segnala

Nell altro mio blog mi da fastidio. Ci sono troppe persone che conosco ke potrebbero leggerlo e forse è vero, per uno sfogo del genere bisognerebbe parlarne con gli amici. Ma se c'è una cosa che la vita mi ha insegnato...è quella di non essere mai un peso per nessuno...e io non voglio esserlo, soprattutto per i miei amici.

Bene, la verità è che mi manca. Mi manca ogni giorno di più. Ormai mi sono abituata all'idea che alle 18.30 lui non tornerà più a casa dal lavoro. Che non adremo mai al motor Show insieme...e che non faremo più niente. Cavoli è davvero buffo il modo in cui in questo momento mi si stanno offuscando gli occhi, ammetto ke un pò mi bruciano, ma non piangerò...non piansi allora e non accadrà adesso, a distanza di quasi 2 anni...

2 anni, sembra passato un secolo, invece solo 2 miseri anni! Mi sono sempre reputata una persona molto forte,  ma davanti a tutto questo...nel vedere ke la vita non ha kiesto il mio parere...e nel comprendere che il destino a volte è crudele, non c'è sorriso che tenga. Tutta la mia forza svanisce di colpo, tutto il mio coraggio va a farsi benedire...e lo dimostra il fatto ke sto scrivendo qui, un blog ke grazie al cielo (NO, NON DICO GRAZIE A DIO, PERKè IO IN DIO NON CREDO PIù ORMAI!)...nessuno leggerà!

è davvero dura dover fare certe cose senza sapere ke c'è lui intorno e probabilmente, io ho smesso di crescere il giorno in cui lui se nè andato...io vivo ankora nei miei 17 anni, inconsapevole del fatto ke prima o poi dovrò assumermi certe responsabilità e ke non si può vivere Diciassettenne per sempre.

Ogni storia, racconto...parodia da me scritta, ogni disegno...qualsiasi cosa creata da me...è stata fatta in funzione sua...e del suo ricordo.

Perchè mi mancherà per sempre....

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Nell altro mio blog mi da fastidio. Ci sono troppe persone che conosco ke potrebbero leggerlo e forse è vero, per uno sfogo del genere bisognerebbe parlarne con gli amici. Ma se c'è una cosa che la vita mi ha insegnato...è quella di non essere mai un peso per nessuno...e io non voglio esserlo,...
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05/03/2008 20:21:59
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6 ottobre 1962, ... i miss you!

06 ottobre 2007 ore 14:47 segnala
Anche se tu te ne sei andato, siamo ancora una squadra... HAPPY BIRTHDAY DADDY!   It's kinda hard with you not around
Know you're in heaven smiling down
Watching us while we pray for you
Every day we pray for you
'Til the day we meet again
In my heart is where I'll keep you friend
Memories give me the strength I need to proceed
Strength I need to believe [...] I'll be missing you...
   

...quando penso...

22 settembre 2007 ore 22:21 segnala

Hi Daddy...

Sai, a volte mi ritrovo a pensare alle volte in cui non ti sono stata vicina, al tempo ke ho perso a chiudermi in camera e piangere, mentre tu, l'unica cosa che volevi era solo avermi accanto a te anche solo per 5 minuti.

ripenso a tutte quelle cose che avremmo fatto se tu fossi ancora qua.

Dovevamo andare a Detroit per vedere la tua vecchia casa. Avevi promesso che mi avresti portata a Las Vegas in un casinò, perchè sapevi quanto mi piacesse vedere i casinò mentre guardavo CSI ...sapevi quanto io stravedessi per las vegas.

Dovevamo andare insieme in Nuova Zelanda, era ed è il mio sogno e durante il volo tu mi avresti spiegato tutto sugli All Blacks e il vero significato dell' Aka. Ovviamente sapevi ke io ti avrei trascinato su uno dei tanti set del signore degli anelli...spiegandoti esattamente tutte le varie tecniche di ripresa. Dicesti ke la prima cosa ke volevi vedere...era il luccichio nei miei occhi.

Il motor Show a bologna. Il gran premio...

guardare i cartoni con te....

Caspita non immagini neanche quanto mi manca guardare cartoni con te...guardare dragon ball.

"Ma cosa fa quello là? gli basta tirare due urli e gli si tingono i capelli? Allora ci provo anche io!" continuavi a ripetere ogni volta ke vedevi goku trasformarsi.

Non sapevi neanke i nomi dei personaggi, però lo guardavi!

Per me era importante condividere le mie passioni con te, renderti partecipe di tutto. dirti ki mi stava simpatico e ki no. Farti vedere i miei disegni e i poster nuovi ke avevo in camera...

mentre adesso LEI...lei non le capisce queste cose...

LEI li vede come una totale perdita di tempo... dice che sono troppo grande per queste cose e che devo smetterla di tenere stupide statuine sulle mensole ...e che devo crescere.

Beh, io forse ho smesso di scescere nel momento in cui mi hai lasciata...

ma va bene così...almeno ho conservato i ricordi...

ti voglio bene daddy.

 

Io non voglio dimenticare...

11 settembre 2007 ore 17:53 segnala

11 SETTEMBRE 2001...

è stato l'orrore, ma certe cose ti segnano per sempre...

non dimentichiamoci di ki ora non c'è più...

Il Ricordo di un Eroe!

04 settembre 2007 ore 17:35 segnala
-IL RICORDO DI UN EROE-

Una donna, una bella donna dai lunghi capelli azzurri, procedeva a passo lento, lungo una stradina attorniata da cespugli di lavanda.Nella mano destra, stringeva la piccola manina di un bambino dai capelli violacei.

Era seria ed i suoi occhi parevano persi nel vuoto. Anche quella notte, ancora una volta, non aveva dormito e nella sua testa continuavano a scorrere, lente, quelle immagini che non avrebbe mai più dimenticato.

Com’è stato possibile? Com’è potuto succedere? Ancora non riusciva a darsi pace.

“Mammina siamo arrivati vero? E’ quella laggiù vicino al fiume?” chiese il piccolo tirandola per i pantaloni.

Lei si ridestò, cercando di mettere a fuoco il paesaggio. Annuì.

“Si tesoro mio, siamo arrivati. Ecco prendi- disse porgendogli il mazzo di fiori stretto nel braccio sinistro- vai tu a posarli là!”

Il bimbo trotterellò avanti e si fermò di fronte ad una grande lapide di marmo bianco.

Lei si sedette su di una roccia e qui, cominciò a pensare.

Inizio flashback.

“Purtroppo, la medicina non è servita a niente. Si forse l’ha fatto stare meglio, ma ha prolungato l’agonia. Bulma, lui ci ha lasciati!”

Erano state queste le parole di Vegeta.

L’aveva guardata dritta negli occhi e poi, quando lei si era lasciata cadere a terra, scoppiando in un pianto disperato, il Sayan l’aveva abbracciata forte.

Si, Goku, il grande guerriero Son Goku, non c’era più.

A nulla era valso lo sforzo di Mirai Trunks di salvargli la vita, portandogli la medicina speciale. Si era consumato lentamente, a letto, sotto lo sguardo impotente di Kiki e di tutti coloro che gli volevano bene.

Anche lo stesso Vegeta si era lasciato sfuggire una lacrima quel giorno.

“Sei uno stupido…Goku…” aveva bisbigliato battendo forte un pugno contro il muro della sua stanza.

Quella volta, il Cell Game incombeva ed il morale dei guerrieri era sotto terra. Gohan sperava di poter rivedere in azione il suo adorato papà, ma non c’era stato nulla da fare.

E così, con il dolore nel cuore, uno dopo l’altro, Mirai Trunks, Junior, Vegeta, C-16 e tutti gli altri si erano dati da fare per sconfiggere Cell.

Fu una battaglia durissima, tremenda, che pretese la vita del giovane Namecchano e anche quella del Ciborg, riportati poi in vita grazie le Sfere del Drago.

Ma una volta sceso in campo Gohan, il sangue del sangue, del grande Goku, le cose cambiarono.

“Mi raccomando figliolo…tu e la mamma state sempre insieme…” gli aveva sussurrato il padre qualche ora prima di abbandonarlo.

In un primo momento, Gohan non comprese il vero significato di quelle parole e si limitò a rispondere “Ma certo papà, io, te e la mamma staremo sempre insieme.”

Il piccolo Sayan non avrebbe mai immaginato che Goku l’avrebbe lasciato.

Solo in seguito venne a sapere che tutti, Kiki compresa, erano a conoscenza delle gravi condizioni dell’uomo.

Però avevano sempre cercato di fare buon viso a cattivo gioco, tentando di lasciar trascorrere serenamente a Goku, gli ultimi istanti di vita.

Gli amici lo rincuoravano con frasi tipo “Ehy amico, guardati stai già meglio!” oppure “Non preoccuparti, è una cosa passeggera e presto potrai tornare sul ring!”.

Dal canto suo, anche Goku era consapevole che gli rimaneva poco tempo e anche lui cercava di recitare al meglio il suo ruolo.

“Gohan, quando guarirò, andremo a pescare, intesi?” ripeteva al figlio, tentando di mettere in fila una frase sensata. Ormai il dolore lo stava distruggendo, sentiva quei muscoli, un tempo forti ed indistruttibili, abbandonarlo ogni giorno di più.

Gohan scosse il capo, gettando a terra parte del suo mantello.

“Lo faccio per te papà, perché sei un eroe, il nostro eroe!” gridò al vento, poco prima di scagliarsi contro cell.

Fine flashback.

Bulma sorrise amareggiata.

Il suo migliore amico era morto e neppure le sfere del drago erano state in grado di riportarlo in vita, in quanto morto per cause naturali, una condizione che nessuno avrebbe potuto prevedere o immaginare.

Le sfere esaudivano ogni desiderio, buono o cattivo, ma lo esaudivano ugualmente.

Erano riuscite a far resuscitare Crili, morto sventrato per mano di Freezer e allora perché diavolo non potevano anche fare la stessa cosa con Goku? Una lacrima le rigò il viso ormai stanco. Erano mesi che non faceva altro che piangere.

Piangeva per Kiki, rimasta sola con due figli da crescere, uno dei quali non avrebbe mai incontrato suo padre. Povera donna. Piangeva davanti ad una foto, ricordando il passato.

Lei e Goku, il suo Goku, erano cresciuti insieme, erano stati l’uno la spalla dell’altro e sempre insieme, ne avevano passate tante, a cominciare dalla lunga ricerca delle sfere del Drago.

Pericoli, momenti di gioia, di sconforto, paura. Avevano trascorso parte della loro vita proteggendosi a vicenda, scherzando e ridendo assieme.

Ed ora, tutto ciò che rimaneva a Bulma, era solo un ricordo, un ricordo al quale aggrapparsi disperatamente.

Vegeta non avrebbe mai voluto vederla in quello stato, non a causa di Goku.

“Tsk, sei morto e fai soffrire le persone che ti hanno voluto bene! Come al solito non ne fai mai una giusta!” avrebbe certamente sbraitato il Principe.

Ma anche lui, in fondo al suo duro cuore orgoglioso, celava la tristezza; tristezza per non essere riuscito a misurarsi in un incontro, tristezza per non aver avuto il suo coraggio, ma soprattutto, tristezza per aver perso un amico.

Scattò in piedi avvicinandosi al figlioletto.

Trunks era fermo, immobile davanti alla lapide e con le dita, percorreva il nome di Goku inciso nel marmo.

“Mammina, tu volevi tanto bene a questa persona?” chiese il piccoletto.

“Si, Trunks, la tua mamma era molto affezionata a Goku!”

“Ed era un uomo forte?”

Sorrise.

“Si figliolo. Goku era la persona più forte dell’intero Universo. Era un eroe e anche se tu non hai mai avuto la fortuna di conoscerlo, sarà così che dovrai ricordarlo. Un eroe!”

 *-FINE-*

 L'ho scritta qualche tempo fa, è una fanfiction dedicata a dragon ball...

io credo in tante cose...

01 settembre 2007 ore 15:24 segnala

Io non credo in una divinità superiore, credo particolarmente in me stessa.

Credo nella forza dell'amiciza.

Credo nei cartoni, credo ke ogni uomo, donna o bambino voglia restare per sempre un eterno Peter pan.

Credo nella musica. Credo sopratutto nel caro Slim...nella sua forza, che in parte è divetata anche la mia forza.

Non credo nel paradiso...ma in una nuova vita...

Non credo neppure nella scuola...sistema corrotto ed inutile...

Credo in personaggi che esistono grazie alla matita di alcuni genii giapponesi...credo ke se esistessero veramente...beh, ne sarei felice...

boh, mi andava di scriverlo!!

CALACAVALLO PER SEMPRE!!!!

30 agosto 2007 ore 11:19 segnala

E così alla fine sono finite anche le mie vacanze....

ufffi!!!! se solo ripenso ke rivredò i miei pazzi di amici solo a giugno....

ueeeeeeeeeeeueeeeeeeeeeee!!!

il 27 sera, quando sono venuti tutti a salutarmi in direzione...li ho spiazzati con la frase finale del signore degli anelli...

"E così infine, sulle rive del mare, si divide la nostra compagnia, non vi dirò non piangete, perchè non tute le lacrime sono un male!"....

eh che frase d'effetto? un pò taglia vene però ci stava!!!

CALACAVALLO...AMICI...VI VOGLIO TROPPO BENE!!!

Una fanfiction per te!

06 luglio 2007 ore 13:13 segnala

Ciao papy!

Sai, in questi giorni avevo l'ispirazione e così ho scritto una breve fanfiction su dragon ball....l'ho centrata su goku e a dire il vero, la storia è presa da quello ke ti è accaduto a te!

Sembra ke le cose scritte siano l'unica cosa ke riesco a dedicarti! Frose è il solo modo che ho per comunicare con te!

l'ho pubblicata su un sito e mi hanno detto ke è molto bella! Se solo sapessero ke è per te!...alla fine quando lho riletta ho anche pianto!

ti voglio bene Daddy!!!

 

Indipendence Day....for you and me! forever!

04 luglio 2007 ore 20:00 segnala

Yo Daddy...What's up??

Sai, oggi è il 4 luglio, il giorno dell'indipendenza negli STATI UNITI...ricordi quando la sera uscivamo e ci strafogavamo di hamburger? Io si...

Chissà se oggi, lassù festeggereai l'indipendence Day...

io è già il secondo ke festeggio senza di te...lo festeggio per conto mio perchè la mamma, lo sai, non è mai stata Fan di queste cose.

preferisco festeggiarlo da sola, canticchiando le poche parole che conosco dell'inno americano, ringraziando il cielo ogni secondo per il sangue misto ke mi hai lasciato!

se ti capiterà di guardare giù, oggi, ricordati ke anke io festeggio con te! D'accordo?

ti voglio bene Daddy! rember it!

cm è difficile scrivere il seguito di un libro!

30 giugno 2007 ore 23:16 segnala

Mamma mia!!! Comè faticoso scrivere la seconda parte del mio libro! Non per le idee....quelle ci sono...forse anche troppe! :testata

E' solo che dover rimanere sveglia fino a tardi...e stare tutte le sere al pc per scrivere e scrivere... è davvero stancante...ormai le mie dita si muvono da sole!!!:anykey  meno male ke fra 8 giorni parto!!!

sto scrivendo qualcosa di sensato? Bohhh

:poeta

beh tra poco comincio a scrivere il capitolo 53...auguratemi buona fortuna!!!!