Finocchi

09 luglio 2021 ore 01:10 segnala
Notizia di qualche settimana fa:
"Facebook lo censura per la parola "finocchi". Ma parlava di cibo.
Un ristoratore bolognese, Daniele Voltini, è stato censurato da Facebook per aver commentato una ricetta di finocchi gratinati postata da una collega sul social."

Devo ammetterlo e non è per piaggeria: di tutti i social che un "asocial" come me ha frequentato, Chatta rimane quello con il controllo dei contenuti più intelligente, laddove Facebook…beh la notizia è indicativa dello stato mentale dei censori di tale sito.

In effetti capita spesso di sentirmi in imbarazzo nell'usare certi termini, il ché mi rende idiota al punto che potrei propormi come censore a Facebook, con ottime chances di assunzione.
Ad esempio, usare il sostantivo femminile "pompa" mi imbarazza, così come il nome delle piante succulente nane appartenenti alla famiglia delle Aizoacee: delosperma.
Per non parlare del sostantivo maschile "uccello", al quale prediligo un meno peccaminoso "volatile", o l'utensile col quale tagliare legno o metallo (la sega).

Come ho scritto sopra, sono consapevole di essere un deficiente, ma certe parole le bandisco dal mio lessico quotidiano; mi troverei, ad esempio, in forte imbarazzo ad entrare in una ferramenta e chiedere "una pompa, per favore", specialmente se la commessa fosse di sesso femminile.
Fortunatamente di pompe, inteso come macchine idrauliche, non devo acquistarne quindi imbarazzo scampato.

Credo sia un po' per il timore di essere frainteso…o forse, più semplicemente, perché sono un coglione che pensa sempre al sesso, convinto che anche gli altri siano malati come me e che certe parole possano generare link porno.

È pur vero che viviamo in un'epoca nella quale tutto deve essere "politically correct" ed affermare che i finocchi ti fanno schifo potrebbe urtare la sensibilità di qualcuno e creare fraintendimenti, mentre vuoi semplicemente dire che il foeniculum vulgare, pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae, non è di tuo gradimento.
Voglio dire, a me pure la rucola fa schifo ma nessuno si offende se lo dico…

Della serie "forse non tutti sanno che…"
Il termine infinocchiare, senso di "truffare, imbrogliare" deriva dalla pratica di utilizzare il finocchio come antipasto per ingannare il gusto del cliente nei confronti di un vino di scarsa qualità.

Si narra che anni fa, tal "Marione", personaggio che viveva dalle mie parti, si infrattò con una avvenente fanciulla conosciuta da poco in discoteca e che, non appena insinuò la mano tra le di lei cosce, scoprì che si trattava di un avvenente fanciullo; possiamo dunque affermare che venne decisamente infinocchiato.

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Notizia di qualche settimana fa: "Facebook lo censura per la parola "finocchi". Ma parlava di cibo. Un ristoratore bolognese, Daniele Voltini, è stato censurato da Facebook per aver commentato una ricetta di finocchi gratinati postata da una collega sul social." Devo ammetterlo e non è per...
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09/07/2021 01:10:39
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