Sesso e fake news: i preliminari sono tornati di moda

09 settembre 2021 ore 21:17 segnala
In pratica sono come i pantaloni a zampa: prima o poi tornano di moda.

I preliminari sono quel genere di cosa che tutti vorrebbero evitare ma che, spesso, possono essere il solo modo per ottenere ciò che si vuole: poter disputare la Champions League (che pensavate?).

Intanto doverosa precisazione ad uso e consumo degli uomini: lavare l'auto prima di andare dalla vostra bella non rientra tra preliminari.

Comunque, non è una vera e propria fake news, nel senso che i preliminari sono apprezzati dalle donne ma, a volte, soprattutto nella prima fase della storia, preferiscono essere "prese" senza tanti preamboli.

Anche qua sono un po' atipico come uomo perché, lo ammetto, amo i preliminari ed i post...si dirà "postliminari"?
Vabbè, avete capito: è il prima ed il dopo che mi piace del sesso, più della mera penetrazione.

Peraltro il sesso è la sola pratica che consente di godersi un pre ed un post; mangiare la pizza, altra attività che amo, non lo consente: così come sarebbe ridicolo leccare la crosta o dare i bacini alla mozzarella, altrettanto sarebbe fare le coccole al pizzaiolo dopo averla mangiata.

Come ho scritto amo i preliminari ma vi fu una volta che...

Era un periodo di forte stress per me: ansie, pensieri, il lavoro, l'inquinamento, le guerre in più parti del mondo, lo yogurt che scadeva di lì a due giorni...la vita in quel periodo era una vera me*da.
Decisi allora che mi sarei concesso qualche ora di piacere con una donna, per ritrovare la gioia di vivere, ma avevo un paio di piccoli problemi da risolvere:
non avevo donne sottomano e quello stato d'animo rendeva il mio attrezzo turgido come lo scroto di un novantenne.
Una mia amica, mossa a pietà cristiana, mi procurò un'uscita con una sua amica: problema donna, risolto.
Per risollevare il morale del tappo di bottiglia sotto l'ombelico, invece, mi affidai a lui: il Viagra.

Esteticamente la tipa non era certo un granché ma al settimo Daiquiri mi sembrava Afrodite.
Lei, quando mi vide, si fece portare direttamente due bottiglie di Jägermeister e dovette scolarsele entrambe per rendermi un minimo sc*pabile, il ché la dice lunga sulla mia avvenenza.
Arrivati al bicchiere della staffa, senza che mi vedesse mandai giù una pillolina blu.
Avevo studiato tutto nei minimi dettagli: 30 minuti perché facesse effetto e altri 30 per raggiungere il momento di massimo splendore.

Sotto spirito come due amarene Fabbri barcollammo fino alla stanza di un hotel lì vicino.
Ci spogliammo mentre le nostre bocche erano incollate in un bacio appassionato.
Lei si staccò, mi guardò e senza dire una parola emise un rutto bitonale; il gas che esalò mi mandò al tappeto.

Per rianimarmi utilizzò un taser che portava con sé come arma di difesa: un paio di scariche da 50.000 volt ai testicoli ed ero sveglio come un'allodola in pieno trip.

Subito, preso dal panico, guardai l'orologio: erano passati solamente 10 minuti quindi l'effetto del Viagra non si era ancora presentato.

Lei, che nel frattempo si era già spogliata, si stese, spalancò le cosce e disse:
"leccami!"
Non me lo feci ripetere due volte.
Iniziai ad assaporarla con passione e sentirla mugolare di piacere mi spingeva ad impegnarmi ancora di più, sempre di più finché venne.
Pochi istanti dopo l'orgasmo, di colpo si addormentò.

"Dannazione", pensai, "proprio ora che si stava rianimando la zona ludica".

In effetti là sotto c'era del movimento e piano piano, da paedocypris indonesiano si trasformò in un capitone.
Trionfante e con un' erezione da leggenda cercai di svegliare la tipa ma nulla, non c'era verso.
Provai suonando un gong tibetano vicino alle sue orecchie, mettendole sotto il naso i miei calzini a mó di sali ma nulla. E intanto il tempo passava, e l'effetto del Viagra pure; sentivo che il "coso" la sotto si stava ammorbidendo.
Quando finalmente, grazie all'esplosione di una bomba carta si svegliò, dell'erezione non v'era più traccia.
Lei guardo quel triste spettacolo là sotto, guardò me e disse:
"leccami".
Non me la sentii di dirle che l'avevo già fatto; mi sentivo in colpa per la mia inesistente virilità.
Mi rimisi all'opera, non prima di aver ingoiato un'altra pastiglia.
Questa volta mi esibii in un cunnilingus da ovazione, anche perché dovevo tenerla impegnata per una mezz'ora, il tempo di tornare duro.
I crampi alla lingua e la mandibola semi slogata non mi fermarono e dopo la leccata più lunga della storia venne...e di nuovo si addormentò.

"E no ca**o" pensai "sta storia inizia a rompere i co*lioni!"
Di nuovo lei che dormiva pesantemente ed io con un blocco di marmo tra le gambe.
Dopo aver accostato tutti i santi del calendario a svariati animali, domestici e non, chiamai la mia amica, quella che aveva combinato l'appuntamento.

Dopo 7 squilli risponde.
"Glubbbb succkkk slapppp..."
"Pronto" dico io
Dall'altra parte altri suoni incomprensibili.
"Sputttt glubbbb sukkkk..."
Dopo pochi istanti finalmente una risposta comprensibile.
"Si? Chi è che rompe il ca**o!" ed in sottofondo una voce maschile "nooo perché ti sei fermata che stavo per venire" seguita da una bestemmia talmente articolata che avrebbe meritato di vincere il Nobel per la letteratura.
"Ciao, sono Nico...ma che stavi facendo?“
" No, nulla, ero dal Commercialista...ca**o vuoi?“
"Seeenti, ma te che la conosci: è normale che la tipa si addormenti ogni volta che viene?"
"Ah, sì, scusa per non averti avvisato. Soffre di narcolessia da orgasmo: non appena viene, cade in una specie di catalessi e non c'è verso di svegliarla. Dura poco però, un'oretta al massimo. Ora ti lascio che il Commercialista vuole riprendere...glubbb...sukkkk...ciao...sputtt..."

Non potevo fare altro che aspettare. Mentre, per ingannare l'attesa, costruii una riproduzione in scala della Sagrada Familia con le caccole, decisi che avrei dato il tutto per tutto: presi la scatola di Viagra ed ingoiai le due pastiglie rimaste.
L'idea era quella di raddoppiare l'effetto e la durata, trasformarmi in un Priapo ninfomane, via.

Da lì a una mezz'ora di svegliò; io là sotto avevo il Parisgeschütz, famoso pezzo di artiglieria con il quale i tedeschi bombardarono Parigi durante la prima guerra mondiale, noto anche come Cannone del Kaiser Guglielmo.
A tale vista le si illuminarono gli occhi, passò lussuriosamente la lingua sulle labbra e sussurrò:
"voglio giocare con lui, ma prima...muoio dalla fame: avresti qualcosa da sgranocchiare?“
Io, mentre andavo all'appuntamento, mi ero fermato all'autogrill ed avevo preso una barretta di cioccolato al pistacchio, come spezzafame: la presi dallo zaino e gliela porsi.
Lei, senza staccare gli occhi dal mio enorme schwanzstück, addentò la barretta e...cadde addormentata. Ancora una volta.

Restai senza parole.
Ma, come era potuto succedere...non l'avevo nemmeno toccata. Aveva semplicemente mangiato una barretta... Cazzo, la barretta!
Prendo l'involucro colorato che la conteneva e leggo:
“PISTOCIOCK: buona al punto da farti avere un orgasmo!“

Passai le due ore successive a mangiare mandorle, rompendone il guscio col mio batacchio.

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In pratica sono come i pantaloni a zampa: prima o poi tornano di moda. I preliminari sono quel genere di cosa che tutti vorrebbero evitare ma che, spesso, possono essere il solo modo per ottenere ciò che si vuole: poter disputare la Champions League (che pensavate?). Intanto doverosa...
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09/09/2021 21:17:53
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Commenti

  1. slobodanka 10 settembre 2021 ore 12:01
    Ecco ieri avevo lasciato un commento ma l'ho cancellato credendo di essere stata fuori luogo. Ed eccomi qua a riscriverlo aggiungendoci magari qualcosina in più dicevo Slo non divagare, mentre leggevo mi sono messa a ridere per poi sorridere; in primo luogo per la bravura nella stesura di tal prosa "non sto scherzando" in secondo luogo per la dinamica fra te e la bella addormentata, Mi dispiace solo che non ti abbiano avvertito prima che la bella addormentata facesse tal cosa una volta raggiunto l'apice (solo il suo in questo caso), lasciandoti amareggiato e con il tuo amichetto la sotto che non poteva far altro che piangere.
  2. ThePigrista 10 settembre 2021 ore 19:52
    Il problema è che nemmeno ha "pianto". Certo, avrei potuto farlo "piangere" io ma...se esci con una donna è per dare requie alla mano destra no?

    Intanto grazie per il commento tutt'altro che fuori luogo; come hai visto, io ho commentato il tuo post e non capita spesso di lasciarne sui blog che leggo, segno che ho percepito una certa affinità.
    Tranquilla, non ti invierò foto del mio membro né ti inviterò a prendere un caffè; intendo quel genere di affinità che si percepisce nel mondo virtuale.

    Infine grazie per la sensibilità che hai mostrato nel capire il dramma di un uomo di mezza età, atavicamente attratto dalla gnocca, al quale non ne va bene manco mezza.

    Ah, comunque mi è capitato davvero una AA (Amica Amante) che dopo l'orgasmo le veniva sonno. Fortunatamente ci metteva un po' a raggiungerlo e allora qualcosa si combinava.
    Era veneta ma non credo conti dato che un'altra AA veneta poteva averne molti e non le veniva certo sonno.

    Grazie ancora per il commento.
  3. slobodanka 11 settembre 2021 ore 06:05
    ThePigrista Prima di tutto quando sei uscito con la Bella Addormentata, era per dare un gongolante riposo alla mano destra, visto che me lo hai detto ora so che usi la mano destra "sorrido".

    Non c'è bisogno di ringraziarmi per il commento, l'ho scritto perché sentivo di farlo, ed era/è uno scritto "fuori dal coro", per " fuori dal coro" intendo non schematizzato; un balsamo necessario affinché possa esprimerti in assoluta libertà, e lo fai benissimo.


    Grazie a te per aver risposto al commento.
  4. ThePigrista 11 settembre 2021 ore 12:40
    In realtà la mia natura poligamia fa sì che a volte tradisca la destra con la sinistra. Resistere alle tentazioni è uno sforzo che per i pigri come me non vale la pena compiere; ed il mio 50% edonista è sensibile a tutto ciò che dona piacere.

    Grazie e spero anche tu continuerai ad esprimerti in totale libertà, coi commenti ed essendo sempre te stessa sul Blog (sono certo sarà così).
  5. slobodanka 11 settembre 2021 ore 16:28
    Grazie, me lo auguro anche io di essere sempre me stessa quando scrivo.


    "In realtà la mia natura poligamia fa sì che a volte tradisca la destra con la sinistra. Resistere alle tentazioni è uno sforzo che per i pigri come me non vale la pena compiere; ed il mio 50% edonista è sensibile a tutto ciò che dona piacere".

    Questo pezzo del tuo scritto mi ha regalato un sorriso grazie :)
  6. ThePigrista 12 settembre 2021 ore 14:09
    Non ci crederai ma fin dal primo blog, correva l'anno 2005, ho sempre scritto cazzate col mio stile, seguendo la mia natura scarsamente propensa alla seriosità, per due motivi: perché mi va e perché ho sempre sperato (e spesso riuscito stando a quanto mi scrivono) di far sorridere chi legge, magari alleggerendo una giornata pesante oppure un momento in cui non si è in formissima.
    Non sempre ci riesco ma ci provo ogni volta.
  7. slobodanka 12 settembre 2021 ore 14:31
    ThePigrista Oggi è una giornata NO! sto pensando troppo e questo non mi fa bene, grazie di lasciarmi sempre un lieto commento.
  8. ThePigrista 12 settembre 2021 ore 18:17
    Giornate così capitano...
    Spero tutto si sistemi e che tu possa tornare a scrivere.
    A presto
  9. slobodanka 13 settembre 2021 ore 21:46
    ThePigrista, grazie aspetto anche io di leggere ciò che scriverai.

    Ti mando un sorriso.

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