Sesso e fake news: il sesso online piace molto

14 settembre 2021 ore 20:55 segnala
Sono nato quando le radio suonavano “Hey Jude” dei Beatles e “Jumpin’ Jack Flash” dei Rolling Stones; la mia prima volta è stata ai tempi di “Gimme five” di Jovanotti e “Gimme hope Jo'anna” di Eddy Grant (a furia di “gimme”, qualcuna alla fine me la diede); mi sono innamorato per la prima volta quando andavano Only Girl (In The World) di Rihanna e Changed the Way You Kiss Me degli Example.
In effetti con una partenza del genere (Beatles e gli Stones), uno sperava di tenersi a buoni livelli, musicalmente parlando, e invece…

Nonostante sia nato nel secolo scorso, devo ammettere che, tutto sommato, ho accettato di buon grado le innovazioni tecnologiche che negli anni si sono palesate nelle nostre vite e le hanno rese decisamente migliori.

Internet, ad esempio, ha letteralmente cambiato la mia vita.

Gli adolescenti di oggi ce l'hanno facile:
se vogliono vedere un paio di tette gli basta accedere ad uno dei tanti siti porno e possono scegliere tra “big boobs” e “small tits”; ai miei tempi, invece, esistevano solamente le riviste.
Certo, c’erano anche i film hard ma solo nei cinema a luci rosse: a parte che dovevi essere maggiorenne, farsi vedere varcare quella porta verso la perdizione dell’anima voleva dire rischiare di venire sputtanati per il resto della propria vita.
Per riuscire a vedere un porno al cinema (titolo “Una moglie molto infedele” del 1988, con Lilli Carati ed un giovanissimo ma molto promettente Rocco Siffredi) mi allenai duramente presso il quartier generale della Setta delle Ombre di Ra's al Ghul, dove completai il mio addestramento con i metodi ninja in 5 lunghi, menosissimi anni.
Vestito di nero, mi lanciai con la tuta dell’uomo volante dalla cima del monte Bianco e planando mi diressi verso una ridente cittadina sull’Appennino Emiliano.
Mentre sorvolavo una zona della bergamasca, fui preso a fucilate da un gruppo di cacciatori; con un paio di manovre evasive degne di Hikaru Sulu, timoniere della USS Entreprise comandata dal capitano Kirk, riuscii ad evitare i colpi e mentre stavo gongolando per come avevo evitato il pericolo, mi schiantai contro un albero.
Decisi di proseguire a piedi, attraversando foreste, fiumi, valli e finalmente arrivai nei pressi del cinema.
Con un balzo raggiunsi il tetto e da lì mi calai da un lucernaio.
La sala era buia e semideserta; scelsi un posto piuttosto defilato e mi misi comodo, pronto a godermi le grazie della Lilli.
Purtroppo, però, non avevo la programmazione del cinema aggiornata ed invece del pornazzo, causa cambio all’ultimo momento, proiettarono “Marcellino pane e vino”.

Se pensate che acquistare riviste hard fosse meno complicato, siete clamorosamente fuori strada.
All’epoca abitavo in una città non molto grande, le edicole non erano tantissime ed il rischio di venir visti da qualche conoscente era altissimo.
Oggi mi vergogno molto di più ad acquistare le riviste di gossip per mia madre e le mie parenti quando si trasferiscono alle mie latitudini per trascorrere l’estate, ma all’epoca per acquistare un “Lesbo Mese” (la sola rivista hard che abbia mai acquistato) occorreva una dose di coraggio pari a quella che motivò Leonida ed i suoi Spatani a combattere contro Serse.
Decisi che il mio primo acquisto l’avrei fatto fuori provincia, così una mattina presi il treno e mi diressi a Torino, da lì proseguii per Cuneo e, infine, raggiunsi Pietraporzio in pullman.
Durante il viaggio mi ero camuffato con barba e baffi finti, parrucca stile rasta, berretto di lana calato sugli occhi e, una volta inforcato occhiali scuri, mi diressi senza indugio verso l’edicola.
Chiesi l’ultimo numero di “Lesbo Mese” con un accento marcatamente tedesco quando dietro di me sentii:
“Nicola, ma che ci fai qua!”
Era il prete della parrocchia alla quale appartenevo, in gita con un gruppo di fedeli.
La domenica dopo, durante l’omelia, venni chiamato sull’altare ed esposto al pubblico ludìbrio; per purificarmi dal peccato dovetti gettarmi nudo in un cespuglio di ortiche.

Come sempre ho divagato…

Comunque sì, è vero: pare che, complice il lockdown, moltissime persone si siano dedicate al sesso online e con soddisfazione; secondo gli esperti ciò decreterebbe la caduta del mito che la sessualità, per essere soddisfacente, richieda sempre il contatto fisico.

Come scrivevo, mi ritengo uno al passo coi tempi ma il sesso online...non ce la faccio:
per me il contatto fisico è la condizione sine qua non per una sessualità soddisfacente; magari sarò strano eh, ma vedere la mia amante nuda attraverso un monitor è decisamente meno soddisfacente che averla addosso.

E poi, vero che ce l’ho piccolo ma nella porta USB non ci entra comunque, quindi come faccio a fare il sesso online?

Ecco, il sexting, invece, può essere un modo piacevole per aumentare lo stato d’eccitazione ma solo come una specie di pre-preliminare; un sontuoso pranzo parte sempre dell’antipasto, certo, ma non può ridursi solo a quello: deve essere completato da tutte le altre portate, con la possibilità di fare il bis ed il tris, prima di dover finire dentro un polmone d’acciaio.

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Sono nato quando le radio suonavano “Hey Jude” dei Beatles e “Jumpin’ Jack Flash” dei Rolling Stones; la mia prima volta è stata ai tempi di “Gimme five” di Jovanotti e “Gimme hope Jo'anna” di Eddy Grant (a furia di “gimme”, qualcuna alla fine me la diede); mi sono innamorato per la prima volta...
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14/09/2021 20:55:01
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Commenti

  1. slobodanka 14 settembre 2021 ore 22:57
    Un mi piace sulla fiducia ora leggo ciò che hai scritto :D
  2. slobodanka 14 settembre 2021 ore 23:25
    La prima parte del racconto lo A D O R A TO, In effetti i fanciulli di oggi non hanno quel tipo di problema nel cercare di soddisfare il proprio desiderio usando il loro bompresso(madò quanta cultura che trabocca dalla mia sola unica parola bompresso, che sarebbe l'asta) :D.

    Perdona la mia ignoranza ma sono andata a googlare cosa significasse sexting; ne avevo sentito parlare ma non sapevo che si chiamasse sexting, non sarebbe più semplice dire sesso telefonico? no? noi ci siamo americanizzati e fa molto più figo usare parole inglesi, ma ormai fanno parte del nostro quotidiano; le uso anche io.
    Non mi ritengo una persona snob parola inglese :) oppure ok o okkei! sto divagando e non c'entra con quanto scritto da te, non siamo gli unici a divagare credo, quando si inizia un discorso per poi perdersi nei ricordi.

    Credo che il contatto fisico in un rapporto sessuale (leggi la parola sessuale) come se la dicesse la compianta Anna Marchesini dove interpretava la sessuologa)chiusa parentesi, sia fondamentale per sentire l'odore della pelle dell'altra persona, per il tocco ovviamente, quindi credo di essere una persona banale poco trasgri = trasgressiva, nel senso che non mi sono mai arrampicata su una pertica per fare sesso o in posti strani. per posto strano non mi viene in mente nulla al momento.

    Grazie per lo scritto.

    P.S. in un post ti avevo lasciato un commento che poi ho cancellato.
  3. slobodanka 14 settembre 2021 ore 23:30
    https://www.youtube.com/watch?v=rMvB4Mq3MiI
  4. ThePigrista 15 settembre 2021 ore 07:46
    La Marchesini era uno spasso. Bella, simpatica, intelligente...ora in TV vedi solo cuochi e medici...

    Sì ho immaginato che l'avessi cancellato...dopo aver bestemmiato in lingue morte credendo di non vederlo per colpa del sito :-)))
    Pur non ritenendo l'astrologia degna di interesse, sono pur sempre della scimmia secondo i cinesi quindi curioso...curioso di sapere che avevi scritto ;-)

    Entrambi siamo poco trasgressivi: se le lasagne che mi sto godendo sono buone, non devo essere appeso per i maroni su un burrone per apprezzarle...Mi basta essere a tavola.

    Sul sexting, come ho scritto con alcune AA è capitato di scriversi cose eccitanti o mandarsi immagini o gif amimate hard come anticipazione di cosa ci saremmo fatti a vicenda ed è eccitante.
    A volte è capitato che si masturbasse al telefono con tanto di orgasmo...
    Come "aperitivo" va bene ma non può essere il piatto forte,almeno per me.
  5. slobodanka 15 settembre 2021 ore 15:20
    Caro Signor ThePigrista, l'ho scritto pure in maiuscolo ;) diciamo che molte cose sul sesso non le sapevo; ho scritto ora non ricordo le parole esatte, ma il succo era, che ti avrei visto bene come professore di sessuologia ma anche di altre molteplici materie che a scuola non vengono trattate correttamente.
    Pensavo fosse un'offesa funesta ed invece credo che debba essere fonte di profondo orgoglio.

    Io non ho ancora ne fatto colazione ne pranzato, c***!
  6. ThePigrista 15 settembre 2021 ore 18:17
    Quindi sei ancora all'aperitivo? ;-)

    Sai, mi piacerebbe se il mio Blog fosse una sorta di porto franco dove le persone fossero libere di dire ciò che pensano, senza problemi.
    Certo, magari occorre essere cauti con erte parole per non incorrere nella mannaia della censura, ma in linea di massima gli asterischi aiutano.

    E non temere di offendermi: io non sono uno che si offende quindi scrivi pure ciò che più ti va, senza filtri, remore, pudori e affini.
  7. slobodanka 15 settembre 2021 ore 22:40
    Nemmeno all'aperitivo :) in questo "fiabesco" periodo.
    Sono sempre stata una donna oculata generalmente ovverosia da quando ne ho memoria.
    Da quando ho iniziato a scrivere sei stata la prima ed unica persona a credere nelle mie potenzialità da buffa pennista, e quando diventerò fammmmosa arrivando a cantare sul palco dell'Ariston sarai la prima persona che ringrazierò in mondo visione ;)
  8. ThePigrista 15 settembre 2021 ore 23:08
    Sarà un vero onore. E tornerò a guardare il festival dopo taaanti anni in cui lo schifo.
    Buffa non è l'aggettivo giusto. Ironica, simpatica...ecco così mi piace di più. E sono certo che salteranno fuori altri lati di te, se solo li lascerai uscire.
    Di norma le donne ironiche sono anche intelligenti e sexy, quindi mi aspetto scritti dai quali traspariranno le altre caratteristiche che credo ti appartengano.

    Vabbè, ogni tanto un po' di digiuno fa bene. Disintossica dalle scorie accumulate durante pasti in ristoranti la cui cucina lasciava molto a desiderare e prepara a nuove degustazioni.
  9. slobodanka 15 settembre 2021 ore 23:12
    Io lo schifo il festival l'ho detto di proposito per scatenare un dialogo un dibattito fine a se stesso ;)
    Buffa non ti piace? io non mi ripetuto simpatica né ironica, come mi trovo? un clown vivente diciamo.
    Secsi? non lo so; dipende cosa intendi per secsi.

    Il mio digiuno dura da un po' tanto :))) ma non mi lamento, altri lati di me? vedremo
  10. ThePigrista 16 settembre 2021 ore 07:11
    Il blog è bello per questo: perché comunque i lati della nostra personalità escono quindi fanno capire molto di noi a chi sa leggere. Quindi sì, credo salteranno fuori, a patto che tu sia sempre te stessa.
    E salterà fuori anche il lato sexy, seduttivo, innato in ogni donna.
    Non che sedurrai me, ma in generale la sensualità prima o poi esce, traspare.

    Ti trovi un clown vivente ma...chi l'ha detto che sei obiettiva? ;-)
  11. slobodanka 16 settembre 2021 ore 12:14
    Ieri volevo appunto scrivere qualcosa riguardo alla sensualità, ma non mi riusciva perchè credevo di cadere nei soliti clichè; devo pensare davvero a che cosa significhi per me.

    Vabbè io non riesco ad essere obiettiva con me stessa; ma questo lo so dalla notte dei tempi ;)
  12. ThePigrista 16 settembre 2021 ore 12:35
    Credo nessuno riesca ad esserlo: o si esagera con l'autocelebrazione oppure si finisce per considerarsi meno di quello che si è, tipo quando dici di averlo piccolo e poi quando una donna ti vede nudo...si spera che dica "ma no dai, non è piccolo" e soprattutto che non si metta a ridere subito dopo ;-)
  13. slobodanka 16 settembre 2021 ore 12:59
    Essendo tu una persona ironica, ironizzi anche sulla tua bacchetta maggicca ;)
  14. ThePigrista 16 settembre 2021 ore 13:06
    Ironizzo su tutto
    Take life less seriously ;-)
  15. slobodanka 16 settembre 2021 ore 13:11
    Il tuo motto eh :) ah ma c'erano le emoticon
  16. slobodanka 16 settembre 2021 ore 13:12
    Ah quando avrai tempo, scrivi , scrivi e scrivi di qualsiasi cosa per favore.
    Perchè lo fai molto bene.
  17. ThePigrista 16 settembre 2021 ore 13:13
    Certo che lo farò ma...sai no, la pigrizia... :-)))
  18. slobodanka 16 settembre 2021 ore 13:17
    Sospirone; non voglio metterti fretta ci mancherebbe anche io sono pigra, infatti vedremo di cosa tratterà il mio prossimo scritto :)

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