Lettera all'Amico...

09 ottobre 2016 ore 15:37 segnala

Caro amico mio,
è da tanto tempo che non ci sentiamo. Come stai? Ma soprattutto dove sei?
La tua improvvisa sparizione ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile, che nessuno è fino ad ora riuscito a riempire con la propria presenza.
Nessuno, amico mio, è stato in grado di prendere il tuo posto, nonostante ci siano state persone che ci hanno provato e sono sicuramente degne di stima.
Ma, amico mio, queste persone non hanno ben capito che dentro il mio cuore ci sei tu e solo tu, e per quanto possa essere stupido mantenersi legati al ricordo di una persona che ormai non c’è più, io cerco te nelle figure degli altri.
Io negli altri cerco la tua voce, Il tuo sorriso, il tuo viso, il tuo modo di vedere la vita, i tuoi complimenti, che mi facevano sentire speciale, i tuoi occhi, le tue mani, la tua barba, il tuo naso aquilino, le tue gambe.
Io negli altri cerco te; ed è inevitabile che poi non riesco mai a trovare nessuno in grado di entrarmi nel cuore con la stessa potenza con cui tu hai varcato la soglia dei miei atri.
Amico mio, dove sei?
Il giorno non è più lo stesso senza di te, così come la notte.
La Luna non è più identica ai miei occhi a quella che noi due osservavamo insieme con le nostre piccole pupille sognatrici, in grado di filtrarne i raggi.
Amico mio, perché mi hai lasciata senza di te?
La mia paura del buio è svanita giusto quando tu sei arrivato nella mia vita. E ora che ne sei uscito, non riesco più a dormire senza spegnere la lampadina della abat-joure posta sul mio esile comodino. Come una bambina lasciata a dormire sola nella sua camera oscura, allo stesso modo io ho paura dei possibili mostri che abitano sotto il mio letto.
Oh, amico mio, quanto erano belle le notti in cui tu, come mio principe guerriero, sguainavi la tua spada e uccidevi tutte quelle creature orribili che mi spaventavano mortalmente.
Amico mio, come pensi che io possa continuare a vivere felice senza di te? Oh, che presunzione crudele.
Fino ad oggi ti ho scritto un centinaio di lettere come minimo: ma a chi inviarle? Quale è il tuo indirizzo? Come faccio a spedirtele se non so più dove sei?
In quale posto vivi? È bello? È pieno di vegetazione, come piace a te? C’è un fiume, un piccolo laghetto, in cui pescare?
Oh, dolce amico mio, non dimentico la tua promessa di portarmi a pesca con te prima o poi. Ebbene, lo sai che te ne sei andato senza mantenere tale giuramento?
E che dire della promessa fatta tante notti or sono, quando ci dicemmo che per nessuna ragione al mondo ci saremmo mai separati l'uno dall'altra?
Non ci ripensi, amico mio? La tua memoria a breve termine ha quindi gettato nell'oblio della tua mente tali ricordi?
Come ti senti? Sei felice?
Non mi dirai mica che sei triste? Oh, no. Lo sei? Non ti senti contento?
Amico mio, come faccio a non fare nulla per te? Come posso vivere sapendoti anche per un solo attimo triste e non poter fare nulla per far apparire sul tuo viso un sorriso? Mi fai sentire così impotente che vorrei sprofondare giù da un burrone, piuttosto che immaginarti sul tuo letto caldo con la testa sul cuscino e una lacrima che leggermente naviga sul tuo viso.
Oh, amico mio, chi o cosa ti ha convinto ad allontanarti dalle mie affettuose braccia per gettarti cieco all'avventura?
Non ti proteggeva il mio grembo? Non ti scaldavano il cuore i miei baci? Non ti sentivi vicino a un bel camino quando eri in mia compagnia?
Oh si, amico mio, lo so che ti sentivi così felice con me. E allora perché hai preso le valigie e te ne sei andato?
Un giorno mi sono svegliata e toccando la sponda destra del mio letto la mia mano è affondata nelle fredde lenzuola e lì mi sono subito resa conto che la tua calda pelle non c'era più.
Amico, non sai il mio cuore quanto abbia accusato il colpo della tua partenza.
Tu, l'unico uomo in grado di capirmi; tu, l'unico ragazzo in grado di scaldarmi l'anima; tu, l'unico bambino in grado di far riemergere la mia parte infantile che tanto amavi.
Eravamo insieme su una zattera, costruita con materiali poveri, e con immensa dolcezza navigavamo nel mare del mondo, superando onde, tsunami, che cercavano di travolgerci, ma che non sono mai riusciti nel loro scopo.
Chi poteva mai separarci? Chi avrebbe mai posseduto una forza tale da dividerci? Cosa avrebbe potuto mettersi tra me e te? Inseparabili, insieme invincibili, due scogli.
Solo un pericolo potevamo correre, solo una cosa poteva farci lasciare: che uno di noi due abbandonasse la zattera. In cuor mio ero sicurissima che ciò non sarebbe mai potuto accadere, dato che avrei preferito annegare piuttosto che lasciarti solo in mare. E fino a poco tempo fa ero anche sicura del fatto che nemmeno tu mi avresti lasciata a naufragare.
Amico mio, perché mi hai fatta ricredere? Perché?
Mi hai lasciata sola, dispersa, senza nemmeno un'isola deserta in cui approdare. Hai preferito prendere una nave e lasciare me sola in una zattera che senza di te ora è preda facile dell’onnipotente natura.
Senza di te persino un'onda piccolissima ha la forza di far ribaltare la zattera e con essa anche me. Ogni volta devo sforzarmi di rigirarla in acqua per potermi rimettere sopra.
Oh, amico mio, quanto tempo ancora devo navigare tra queste acque senza di te?
L'unica motivazione che mi spinge a remare è quella che mi fa sperare che un giorno tu ritorni indietro su una scialuppa e mi dica che te ne sei andato solo per cercare un mezzo più sicuro per salvarmi e allora mi farai salire sulla tua grande nave e mi porterai con te in un luogo lontano.
Amico mio, quando ti penso mi piange il cuore. Voglio di nuovo i tuoi abbracci, pretendo ancora il tuo respiro sul mio collo, esigo nuovamente i tuoi baci e il tuo cuore che si fonde con il mio in una stretta saldissima.
Oh, amico mio, non c’è luogo, musica, profumo, che non mi ricorda te. D'altronde non vedo come possa non essere così: abbiamo vissuto insieme mano nella mano per così tanto tempo che se chiudo gli occhi saprei anche dirti quale indumento starai sicuramente indossando in questa fredda domenica autunnale.
Oh, amico mio, voglio ancora dormire sul tuo petto. Era una sensazione così bella
Un giorno ritorni da me? Mi dici dove sei stato? Mi dici se hai trovato un altro cuore a cui donare il tuo?
A me non importa che il mio cuore sia stato lasciato solo a frantumarsi, ma ciò che mi interessa è che tu abbia trovato la felicità a cui tanto miravi .
La mia mano è fredda senza la tua che la scalda; la mia bocca è arida senza la tua che la baci; i miei occhi sono pieni di lacrime senza i tuoi verso cui specchiarvisi.
Amico mio, sei tanto lontano vero? So che potrei girare il mondo e non ti troverei.
Non sarai per caso approdato sul pianeta del nostro piccolo principe? E in tal caso hai lasciato la tua rosa da sola?
Amico mio, non c’è luogo in cui puoi scappare perché io ti porto proprio qui dentro, nel mio piccolo cuore desolato, e con questa povera consolazione sono costretta a muovere le gambe per spingere la zattera su cui mi hai abbandonata. Forse credevi che era giunto il momento in cui potevo farcela da sola?
Si, amico mio, sono forte, ce la faccio da sola, ma senza di te è un navigar in oscure acque senza meta.
Ovunque tu sia, con chiunque tu ti trova, sappi che c’è sempre un cuore in questo mondo che per te ha fatto dei battiti fortissimi e che continua a farne sempre di più potenti, per il ricordo di colui che l'ha fatto innamorare.
Ciao amico mio, inutile scriverti che mi manchi. Probabilmente di questa lettera non leggerai mai nemmeno una virgola.
Ti amo di bene,
S.


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Lettera ad un amico Caro amico mio, è da tanto tempo che non ci sentiamo. Come stai? Ma soprattutto dove sei? La tua improvvisa sparizione ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile, che nessuno è fino ad ora riuscito a riempire con la propria presenza. Nessuno, amico mio, è stato in grado di...
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09/10/2016 15:37:08
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Commenti

  1. TrafalgarKidd 13 ottobre 2016 ore 18:32
    Letti gli ultimi post qui, sei sempre decisamente profonda. Per quelle poche volte che ti ho "rotto" parlandoti mi hai sempre trasmesso belle sensazioni. Non sei così asociale etc.... semplicemente non stai con gli altri solo per non essere sola, non sprechi il tuo tempo se non ne vale la pena.
    Sai mi ricordi nei modi una persona che se ne è andata ormai anni fa per scelta sua....non l'ho vissuto a livelli tali ai tuoi però era diventata tutto. E niente diciamo che mi sentivo abbastanza perso, era un dolce dolore il so ricordo. Te l'ho già detto, ma prima o poi qualcuno colmerà quel vuoto, non sarà esattamente come la persona che hai perso, sarà leggermente diversa però ti farà "dimenticare". Faccio una sintesi perché sono pigro XD
    E poi boh provo una marea di emozioni solo a ripensarci e niente mi sovvengono mille pensieri e necessito di spararli tutti e li mischio e perdo il senso del discorso.
    Comunque si penso il senso della vita sia l'amore, avere qualcuno a cui volere bene. Il "problema" non è tanto voler bene a qualcuno, starci dietro, il problema è trovare qualcuno che ricambi, che sopporti le nostre stranezze, che nonostante tutto rimanga.
    Perché alla fine anche se dai tutto può non bastare, sono complicati i rapporti o forse sono le persone che non sono sincere abbastanza, chissà :rotl
    Fatti sentire ogni tanto dato che una volta dovevi dirmi una cosa :P Io non dimentico u.u XD Buona giornata per quel poco che rimane ormai.... avrò detto la metà delle cose che volevo dire, ma va bene così XD Ciao
  2. Luce0scura 16 ottobre 2016 ore 23:22
    Ho avuto modo di leggere il tuo post-blog.... E devo dire di aver provato una sorta di magone, visto che la stessa amarezza dell'abbandono che hai provato tu, l'ho provata io stesso sulla mia pelle.... Affezionarsi ad una persona, al punto da non sapersi più vedere senza quest'ultima, è un qualcosa che ti fa sentire vivo, è vero, ma è anche un'arma a doppio taglio questa sensazione che si prova... E lo si capisce nell'esatto momento in cui, per un motivo o per l'altro, il rapporto con questa si spezza... Quella persona, così speciale ai propri occhi, anche con il passare del tempo, rimarrà sempre lì, in un angolo della nostra testa ma non se ne andrà mai.. E così, anche a distanza di svariato tempo, continuerai a pensare a questa persona.. A volte, disperatamente, si può provare a cercarla invano... E così si prova a sopperire a quella mancanza con una persona che, in qualche modo ce la ricordi.. Ma non è la stessa cosa... Porca miseria se non lo è... Così ci illudiamo... Ci facciamo male noi stessi e, al tempo stesso, facciamo male alla persona che, nelle nostre intenzioni, dovrebbe sostituirla (termine che io, riferito alle persone, trovo orribile)... Ma nonostante tutto ciò, la vita va avanti, ed è giusto che sia così... Il viaggio della nostra vita deve continuare... Chissà... Forse, se quella determinata persona, ha deciso di prendere una strada diversa dalla nostra c'è un motivo preciso... Forse, se non abbiamo trovato una persona che sappia riempirci in quella stessa maniera, un motivo c'è.. Forse è solo perché, prima di trovarla, dobbiamo percorrere sentieri della nostra vita che ci aiuteranno a trovarla... Forse... Chissà... Ps Scusa il papiro che ho fatto con questo commento... Diciamo che mi sono lasciato andare ai pensieri.. Ed una volta tanto è bello scrivere qualcosa di serio (se leggi la mia bacheca capirai che per lo più faccio lo scemo...).. Ah.. E a proposito di bacheca... Ancor più bello di godersi lo spettacolo del tramonto a spiaggia, lo è quello di godersi l'alba, nel silenzio del mattino con le sole onde del mare come sottofondo.. :-) Ti lascio un ultimo video... Se mai avrai voglia di vederlo ne sarò lieto... Ti auguro una serena notte... ;-)

    https://www.youtube.com/watch?v=ZTVySnz2rLg
  3. TheVampireOfNight 16 ottobre 2016 ore 23:59
    @luce0scura Bellissime parole.
    Dolce notte :rose:
  4. hades15 27 ottobre 2016 ore 13:32
    Complimenti molto bello....

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