Battito forte che confonde alba e tramonto.

30 aprile 2021 ore 19:06 segnala



La Valle dei Re si apre in una pietraia desolata nelle vicinanze di quella che fu l’antica Tebe.
Monumenti funebri di straordinaria bellezza resistono al tempo, allo scopo di indicare oltre i millenni la gloria dei defunti e il loro passaggio nell’immortalità. Offrire una vita dopo la morte è lo scopo di tutte le religioni, ma poche hanno lasciato una grandezza archeologica come quella egiziana. La tomba di Ramses II, il grande Faraone, resiste ai saccheggi e alle devastazioni naturali come una sfida ai giorni nostri. L’ingresso e i corridoi scandiscono nei passaggi misteriosi del Libro dei Morti i disegni e le scritture geroglifiche in cui rivive un’antichissima civiltà. Questa visione di gloria e immortalità era riservata esclusivamente ai potenti, la moltitudine del popoli e degli schiavi ne era esente. Solo alle classi dominanti era riservata la sepoltura nelle valli sacre e come passaporto per l’al di là l’imbalsamazione.
In tempi recenti queste tradizioni per sopravvivere al tempo si sono rinnovate anche in contesti insospettabili e ideologicamente agli antipodi di questa antica civiltà schiavista. Basta pensare ai Papi, a Lenin, a Stalin, a Evita Peron e molti altri personaggi. Come se la conservazione di un corpo potesse essere un lasciapassare verso chissà quale destinazione.
Amenophi, Seti, Ramses nella successione delle Dinastie emergono dal deserto in questa suggestione infinita dominata da giganti di pietra, colonnati, labirinti con pareti e volte decorate dalla Storia multicolore di battaglie, personaggi, Divinità, scene di vita comune.
E’ come se una macchina del tempo ci portasse a ritroso sulle rive del Nilo, al centro di un convergere infinito di figure e di lingue di cui abbiamo appena intravisto qualcosa nei libri di Storia o nei Musei e dove si svela l’incanto di uomini e donne viventi che tornano dalle insormontabili barriere delle epoche trascorse e degli avvenimenti passati.
0687fde9-da73-4e0f-a14b-c8615c50dff7
« immagine » La Valle dei Re si apre in una pietraia desolata nelle vicinanze di quella che fu l’antica Tebe. Monumenti funebri di straordinaria bellezza resistono al tempo, allo scopo di indicare oltre i millenni la gloria dei defunti e il loro passaggio nell’immortalità. Offrire una vita dopo ...
Post
30/04/2021 19:06:00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2

Commenti

  1. Elazar 07 maggio 2021 ore 11:12

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.