detesto il calcio

27 maggio 2015 ore 17:08 segnala
Alle elementari educazione fisica significava abituare i corpo a stare in posizioni corrette, allenare il corpo a ristabilirsi da posizioni innaturali. La facevo volentieri, anche perché soffrivo di una leggera forma di scoliosi. Poi fui catapultato in prima media, educazione fisica, per quel cerebroleso dell’insegnate significava correre per fare il fiato per giocare a calcio, ed ovviamente giocare a calcio. Sì perché lui credeva di essere un gran calciatore e che tutti dovessero essere dei calciatori.
Io di fiato ne avevo da vendere, facevo 10 minuti in apnea e non è una balla. Così proviamo a giocare a calcio (sport che non ho mai capito, che non mi ha mai attratto), mentre corro verso il pallone mi arriva un calcione negli stinchi che mi butta a terra. Mi alzo di scatto e sferro un cazzotto nello stomaco del coglione che mi ha scalciato, quello si piega in due e si mette a piangere come una mammoletta ed il prof. Ameba mi caccia dal campo, mi manda negli spogliatoi dove devo aspettare la fine della partita, senza darmi spiegazioni, con arroganza e l’autorità impartitagli dal ruolo di prof.
Da quel momento ho odiato questo sport: ma come? Io devo prendere calcioni negli stinchi e non posso nemmeno incaxxarmi?
c3efb954-7384-4abd-95bc-e90cff6f0c33
Alle elementari educazione fisica significava abituare i corpo a stare in posizioni corrette, allenare il corpo a ristabilirsi da posizioni innaturali. La facevo volentieri, anche perché soffrivo di una leggera forma di scoliosi. Poi fui catapultato in prima media, educazione fisica, per quel...
Post
27/05/2015 17:08:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.