Giornalmente

23 agosto 2011 ore 11:34 segnala
Pensiamo tutti di avere ampie possibilitÓ di scelta.Al mattino,apriamo il notes delle cose da fare,convinti di poterle modificare se non gradite,non accorgendoci,che quella che leggiamo Ŕ la pagina di ieri e sarÓ quella di domani.Violentiamo la mente per farle credere che ogni decisione Ŕ sua,quindi appartenente a noi,personale.Poi la nutriamo di MOMENT nel momento in cui,capiamo che il nostro tempo non ci appartiene.Appartiene al lavoro,ai figli,al marito o alla moglie,e noi creature devote a cercare di rendere tutti felici,ma chi regalerÓ a noi una briciola di gioia?Forse la serata in pizzeria?Vorresti magari sederti sul greto di un fiume e osservare il tramonto,ma la tua felicitÓ Ŕ lý davanti a te,una splendida 4 formaggi,che sazierÓ il tuo corpo,ma lascerÓ la tua mente prigioniera di voglie inespresse.Domani ti sveglierai,aprirai il notes,non leggere la solita pagina,scrivine una nuova.Come fare?Rompi il muro del silenzio,poni fine alla sopportazione,parla,urla quello che hai dentro,fai notare che sei viva e che vuoi vivere.Si possono fare lavatrici,cucinare,fare i letti,senza costrizione,anzi con il cuore colmo di felicitÓ,e in sintonia con la vita che si vorrebbe vivere
9d0802bb-2dc9-48e3-8543-9c5cfdf49673
Pensiamo tutti di avere ampie possibilitÓ di scelta.Al mattino,apriamo il notes delle cose da fare,convinti di poterle modificare se non gradite,non accorgendoci,che quella che leggiamo Ŕ la pagina...
Post
23/08/2011 11:34:35
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2

Commenti

  1. Klara53 23 agosto 2011 ore 12:05
    Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'Ŕ...
    e i giardini presto si riempiranno di nuovi colori
    Adorabile Battisti :-)
  2. tristano.MI 23 agosto 2011 ore 12:54
    Il coraggio di vivere c'Ŕ,Ŕ solo imprigionato,dobbiamo liberarlo.Per quanto mi riguarda i colori dell'autunno che tra poco appariranno,sono tra i miei preferiti,dopo quelli dell'inverno che amo tantissimo,un bacio.amedeo
  3. lillye1956 23 agosto 2011 ore 13:37
    Ottobre

    di Vincenzo Cardarelli
    A TE CHE AMI L'AUTUNNO...

    Un tempo, era d'estate,
    era a quel fuoco, a quegli ardori,
    che si destava la mia fantasia.
    Inclino adesso all'autunno
    dal colore che inebria,
    amo la stanca stagione
    che ha giÓ vendemmiato.
    Niente pi¨ mi somiglia,
    nulla pi¨ mi consola,
    di quest'aria che odora
    di mosto e di vino,
    di questo vecchio sole ottobrino
    che splende sulla vigne saccheggiate.

    Sole d'autunno inatteso,
    che splendi come in un di lÓ,
    con tenera perdizione
    e vagabonda felicitÓ,
    tu ci trovi fiaccati,
    v˛lti al peggio e la morte nell'anima.
    Ecco perchÚ ci piaci,
    vago sole superstite
    che non sai dirci addio,
    tornando ogni mattina
    come un nuovo miracolo,
    tanto pi¨ bello quanto pi¨ t'inoltri
    e sei lý per spirare.
    E di queste incredibili giornate
    vai componendo la tua stagione
    ch'Ŕ tutta una dolcissima agonia.

    ***

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.