Il peso della morte

02 marzo 2012 ore 12:29 segnala
Il dolore non ha peso.Leggo una infinità di scritti riguardanti la morte di Dalla,dolore,disperazione,e altro e altro ancora,sono convinto che l'unica cosa provata è lo sgomento,essendo un personaggio pubblico la notizia risalta e tutti a buttarsi a capofitto dentro essa scrivendo a più non posso pezzi sicuramente interessanti,di certo approvati da tutti,ma e scusate la mia contrarietà...banali.Siete tutti grandi scrittori,avete blog splendidi,raccontate cose fantastiche e siete per me d'insegnamento,concedetemi la facoltà del disaccordo quelle rare volte che lo sono.La morte di Dalla,vale quella del mio paesano che abita a 100 metri da me,per entrambi era l'ora della chiamata,come lo sarà per tutti,ditemi ritenete più dolorosa la dipartita di un uomo famoso rispetto a quello del contadino che seminava i propri campi?Se mi rispondete si,allibito accetto questa vostra affermazione e rispetto il vostro pensiero,ma ditemi provate veramente dolore o è la curiosità della notizia che vi porta a pensare di provarlo.Penso che le morti veramente assurde siano quelli di ragazzi che la subiscono per portare pace in un mondo nel quale la pace dovrebbe essere scontata,quelle assurde morti provocano dolore,le altre sono il naturale scorrere del tempo con la fine di esso prima o poi per tutti.Un ragazzo di 33 anni si è tolto la vita per disperazione,lo conoscevo,l'avevo perso di vista e me lo sono ritrovato al cimitero,dentro ho provato un senso di rabbia,forse non era dolore,ma rabbia sorda di chi non vuole pesare la morte a seconda del soggetto,ma in un mondo dove vive il culto dell'apparire io amo di più i disperati senza volto.Detto questo,mi spiace che Dalla sia morto,come mi spiace per tutti quelli che muoiono ogni giorno.La canzone è sua anche perchè è risaputo che in questi giorni avrebbe fessteggiato il compleanno,scusate lo sfogo,un abbraccio
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Il dolore non ha peso.Leggo una infinità di scritti riguardanti la morte di Dalla,dolore,disperazione,e altro e altro ancora,sono convinto che l'unica cosa provata è lo sgomento,essendo un personaggio pubblico la notizia risalta e tutti a buttarsi a capofitto dentro essa scrivendo a più non posso...
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02/03/2012 12:29:53
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Commenti

  1. DemiMoore68 02 marzo 2012 ore 13:27
    Scusa, ma cosa c´e di cosi tanto strano nel dare l´ultimo saluto ad un Grande Artista?Io sono cresciuta con le canzoni di Lucio Dalla,mi ha regalato tantissime emozioni nel corso della mia vita,lho conosciuto personalmente ,e questo mi rende ancora piu´triste...io lho voluto salutare con un Ciao, sia nel mio blog ,che nella mia bacheca,ma non per avere approvazioni degli altri perche cosi fosse non avrei rispetto per la Morte,chi vuole condividere e´ libero di farlo, al contrario il mio saluto a modo mio rimane lo stesso...Ma perche´ si fanno sempre le critiche quando Muore Un artista?Ho letto ieri alcune bacheche offensive sulla Morte di Lucio, veramente pesanti, per me e´ vergognoso un simile comportamento di certi soggetti, e qui che dovremmo riflettere!Non c´e limite alle cattiveria Umana!Perche´ tanto disprezzo?Ognuno e´ libero di esprimere le proprie emozioni come vuole...Questo non si significa non avere rispetto per le persone comuni che perdono la vita ...Bisogna avere rispetto per tutti..Scusa il mio sfogo...Un saluto...Se questo commento non e´ gradito si puo´ sempre cancellare....Buona Giornata!
  2. Berylline 02 marzo 2012 ore 14:07
    Hola...Per tutti coloro che non sono più con noi. :rosa
  3. tristano.MI 02 marzo 2012 ore 15:23
    Carissima,nulla di strano se non la forma.Ognuno è libero di agire come meglio crede,quello che mi angoscia è che abbiamo sempre bisogno di modelli,di poeti,cantanti,sportivi,etc. da adorare per sentirci parte di questo mondo,che male c'è se il mio modello è un contadino?Alcune canzoni di Dalla piacciono anche a me,e il mio dispiacere è per la morte dell'uomo non dell'artista.Buona giornata
  4. albaincontro 02 marzo 2012 ore 15:57
    Totò nella Livella dice che almeno con la morte diventiamo tutti uguali. E' incontestabile,tuttavia non si celebra una morte ma si vuole ricordare un poeta in Dalla.Poi ci sono le esagerazioni e l'ipocrisia di ignorare i morti suicidi nelle carceri che scoppiano,o altre morti ingiuste e innaturali ,ma questo è un altro discorso.Ciao Tristano ti capisco.
  5. tristano.MI 02 marzo 2012 ore 16:56
    Il fatto che tu mi capisca mi incoraggia ad essere me stesso dentro questo diario,poi ognuno è libero di pensare con la propria mente,considera che nel nord europa festeggiano il funerale mangiando e bevendo,dopo la funzione,te lo dico perchè ho partecipato una volta a questa cerimonia.Alba secondo me gli unici da celebrare sono gli uomini,pensa per un attimo cosa puoi trovare in un uomo senza nome,senza volto e che vaga in qualche zona della città,quando verrà a mancare a chi importerà qualcosa?Eppure era di sicuro uno dei migliori,un abbraccio
  6. diariodiunaprigione 02 marzo 2012 ore 20:32
    :rosa
  7. amoreamoreamore 02 marzo 2012 ore 23:38
    almeno la morte..rende tutti uguali...
  8. astilelibero 03 marzo 2012 ore 07:11
    :rosa che sia per te un sereno week end
  9. tristano.MI 03 marzo 2012 ore 10:13
    E' importante che lo sia per voi,un abbraccio
  10. un.incantesimo 04 marzo 2012 ore 08:01
    per quel che mi riguarda non ho ritenuto necessario fare post o scritti.....l'ho salutato nel mio pensiero....

    come e' giusto salutare ogni persona che ci lascia.... :rosa

    buona domenica uni :fiore
  11. tristano.MI 04 marzo 2012 ore 09:36
    Penso che sia il modo migliore,un modo che ci rende tutti uguali,grazie e buona domenica
  12. 1.000GRAZIE 05 marzo 2012 ore 23:34
    buona sera ....!!!
  13. lunaesolee 16 marzo 2012 ore 08:30
    azzarolaaaaaaaaaa siiiiiiii finalmenteeeee leggo un post del genere...e che cavolo tutti co sta morte di Dalla in bocca e blog interi su di luiii... io ho un amico di 60 anni che combatte contro un cancro all'intestino ai reni...cancro che lo sta divorando eppure nessuno lo sa....nessuno scrive un blog per lui...non è giusto, per me, tutta questa importanza alla morte di Dalla, che per quanto potesse essere una buona persona ....bhè chi scrive di lui non gli era certo amico tanto meno parente...chi era? che ha fatto? certo la morte è triste per tutti e la scomparsa puo lasciare scioccati ma addiritura addolorati bhè mi sembra difficile...si dovrebbe fare un post allora su tutti coloro che muoiono lavorando duramente...e addolorarsi per loro e le loro famiglie anche se non li si conosce...che differenza fa'? forse la fama?? bhè allora reputo quei post molto ipocriti....grazie grazie per questo post...
  14. tristano.MI 16 marzo 2012 ore 10:21
    Cara Lunaesole non ringraziarmi per aver espresso una opinione che in pochi hanno capito.Il senso del discorso tendeva a far capire che siamo tutti cittadini del mondo indifferentemente dal ceto sociale,dalla notorietà,etc.Dalla o"gli artisti"vivono vite meno sacrificate delle nostre,meno faticose,certo sapere della loro morte spiace ma in maniera uguale del sapere che un bus belga si schianta e muoiono 22 persone,dar un peso maggiore alla morte e connetterlo al valore del personaggio per me è pura ipocrisia,salutami l'amico ammalato,un abbraccio
  15. lunaesolee 16 marzo 2012 ore 10:23
    Ti ringrazio non per aver espresso un opinione ma per aver espresso una gran veritàà...e se non tutti lo capiscono pazienza ...se fosse così .. sarebbe magnifico...ma anche quei pochi che capiscono bastano a far la differenza..
    Buona giornata..
  16. tristano.MI 16 marzo 2012 ore 12:43
    Grazie,splendida giornata a te

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