Il colore del....

13 maggio 2010 ore 01:27 segnala

Vi siete mai chiesti

di che colore è il silenzio

 

quando lascia le sue pause

negli odori dell’essenze

 

quando vibra nell’ignoto

o si trastulla su un sorriso

 

quando mitica i confusi

nel tepore di una siesta

 

quando sbaglia il suo linguaggio

usato, percepito,

indotto, emarginato.

 

Di che colore è il silenzio?


Buonanotte a noi...Elly:rosa

Notte...

05 maggio 2010 ore 01:33 segnala
 Un sogno nel cuore è la parte più nascosta di me,

quella più profonda. quella più vera.

Sono colei a cui piace rifugiarsi nei sogni.

Sempre.

Vivo in un mondo immaginario dove può entrare solo chi ha il potere di staccarsi dalla realtà....

Nei Sogni..



Buonanotte a noi...Elly:rosa


Mi piace..il senso di "pace interiore"...

04 maggio 2010 ore 13:22 segnala
..che mi circonda quando piove..
Tempo fa ho letto una poesia in un sito (non ricordo quale)
una poesia che
poteva sembrare triste, ma raccontava della felicità che si prova quando
si è innamorati e della bellezza di camminare sotto la pioggia da soli
con i propri pensieri.

è una breve poesia della quale non
ricordo le parole ma che mi ha lasciato delle forti sensazioni.

mi
piace camminare sotto la pioggia, mi piace ascoltarne il rumore, vedere
come la vita rallenta il suo frenetico scorrere, mi piace quel senso di
pulizia che dona.

trovo che la pioggia riesca ad allontanare
quella negatività che a volte ci portiamo dentro, quella negatività data
dalla consapevolezza di non avere la mente lucida, o di averla troppo
lucida ed avere capito qualcosa che ancora non ci è chiaro.


mi
piace la pioggia perché mi libera la mente e mi piace ancor di più
quando sono a stretto contatto con la natura, quando nel girovagare
solingo si viene colti da un acquazzone o da quella pioggerella
interminabile e lenta.
è un evento che va gustato, anche in
compagnia, stretto a chi ami, l'importante che non ci siano parole ma
solo sguardi di comprensione e condivisione.

....... e in questo
silenzio, se si è attenti, si riesce a percepire quello che
straordinariamente accade durante questo capriccioso evento. ....
la pioggia ...
-net-
Buongiorno a chi passa...e..anche a chi..non c'è...Elly

Buonanotte...

03 maggio 2010 ore 01:24 segnala
...a tutti noi...:rosa

Bisogno di .."parole"...

02 maggio 2010 ore 14:44 segnala


A volte si sente il bisogno proprio di un gancio in mezzo al
cielo, e così mi sento in questo momento.
Il “periodo duro” è iniziato tanto, troppo tempo fa.
A volte stringi i denti e vai avanti, senza chiederti neanche come
e perché, ma a volte alzi la testa, e improvvisamente ti trovi in un
luogo sconosciuto, non conosci la strada, e non c’è passante che
te la possa indicare.
Sei in equilibrio precario, e puoi non accorgertene finché
comunque è equilibrio: poi crolli, per una scossa magari minima, e
ti sembra che il precipizio non finisca mai.
Aspetti una motivazione, ma non ne parli, perché non hai nessuna
voglia di sentire la solita solfa, che c’è chi sta peggio, che tu
hai questo e quello… non è questo il punto:
Cupo.
E a nulla vale
che sotto quel cielo
plumbeo
il grano sia dorato.
Mi ricordo una persona (una a caso) a cui qualcuno disse “Ma
dai, ora ti vai a fare un giretto, ti compri qualcosa di bello, e non
ci pensi più”, mentre la persona non aveva neanche di che
mangiare.
Ognuno conosce la proprio situazione, e a volte neanche quello.
Non ho bisogno di parole buone.
Forse ho bisogno di parole giuste.
Ho bisogno di parole “mie”.
Ho bisogno anche di te.

Quando verrà...

02 maggio 2010 ore 02:49 segnala
Quando verrà il momento
Nella follia
Catturerò
il firmamento e lambirò le nubi
Prenderò in prestito la bufera
Lasciandomi
alle spalle le lacrime zampillanti
Lacrime zampillanti
E me ne
andrò.
Non inseguirò l’equilibrio
Non soffocherò le grida
Danzerò
sull’acqua
Dirigendomi verso l’altra sponda
Libera
O schiava
Non
importa!
Guaderò il fiume.
Quando verrà il momento
farfalla
notturna
Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata
Deporrò
l’abito imbizzarrito invano
E darò fuoco al passato
Per ritornare
liscia come la terra vista da lontano
E girare da sola
Intorno
alla luna.
Riderò e le mie risate non saranno tristi
Non volerò,
camminerò
Accarezzerò la strada
Converserò tutta la notte con il
selciato
Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze
Il cielo piangerà
e non mi preoccuperò
Il vento consumerà il mio cuore ustionato
dall’amore.
Il commiato diventerà una cintura
Che cinge la mia
rivoluzione
Stringerò tra le braccia la distanza,
gli uccelli notturni, i tremanti vasi di fiori
Tutto
quel che bevo lo riverserò sui miei difetti
Accoglierò nel mio
sangue
una rosa che non ha ancora trovato il terreno in cui
sbocciare.
Quando verrà il momento
alba senza rugiada
mi
mostrerò con il viso rabbuiato
e seppellirò i miei visi sereni
abitata
dalla tenacia sarò
intrisa come il pane del tempo
noncurante
delle briciole
diffonderò l’ombra luminosa sul mio essere
che farò
gocciolare come il dolce miele
punto dopo punto
bacio dopo bacio
affinché
si spenga sulla superficie del fiume
quella donna che ho serbato in
...me.
                        -Joumana Haddad-

Ely:-)


Si ricomincia...

29 aprile 2010 ore 00:56 segnala




Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra ,talvolta
  vediamo la vita nell'aria.   E la chiamiamo polvere.........

Già...    

Si può scegliere di essere come il sole....

.ed abbagliare tutto ciò che ci circonda con possente......


ed inutile clamore.....


Infatti,


se esso si spegnesse di colpo tutto resterebbe al buio....


e nessuno vedrebbe o si accorgerebbe......più di nulla....


Oppure.....


si può scegliere di essere semplicemente come un piccolo raggio di sole....


e profondere luce in una limitata portata.....


ma precisa, intensa.....


Infatti,


se un solo raggio venisse immediatamente a mancare....

e a non illuminare più la sua scia di competenza.....


tutto smetterebbe di risultare simmetrico,


ordinato, preciso....


e quel piccolo vuoto.....


basterebbe a creare....


un enorme disagio armonico....

-net-

 
Elly:rosa