barzellette

06 luglio 2009 ore 18:41 segnala
Barzellette su Berlusconi - Battute su Pier Silvio

Perché Berlusconi odia internet? Perché ha grandi difficoltà a connetere...

Berlusconi e Fini in volo. L'aereo precipita. Quesito: chi si salverà? L'Italia!

La differenza tra Berlusconi e Dio? Dio non è convinto di essere Berlusconi.

Un incendio ha completamente distrutto la biblioteca di Berlusconi. Il cavaliere è profondamente addolorato... non aveva ancora finito di colorare il secondo dei due libri.


Barzellette su Berlusconi - Scherzi sul Cavaliere

S. Marino è costretta a ritirare i nuovissimi francobolli con l'effige di Berlusconi... Fede li leccava dalla parte sbagliata.

E' uscito il nuovo libro di Berlusconi: l'unica cosa non scontata... è il prezzo!

Perché Berlusconi dopo l'elezioni ha smesso di bere la Coca Cola? Per non fare i Rutelli!

Pier Silvio incontra un bimbo per strada, gli chiede: bel bambino, quanti anni hai? E lui: otto. E Berlusconi indignato: vergognati, io alla tua età ne avevo già undici!


Barzellette su Berlusconi - Freddure sul Premier

Nessuno lo ha mai saputo, ma Berlusconi a Nassarya è stato oggetto di un attentato. Niente di che... i guerriglieri sparavano ad altezza uomo!

Prima visita ufficiale di Berlusconi in America. Alla domanda - ha qualcosa da dichiarare? - il Cavaliere, guardandosi attorno: sì, ma le telecamere dove sono?

Berlusconi da piccolo: quando sarò grande, o diventerò Presidente del Consilgio o niente. Azzeccati entrambi i pronostici!

Se uno gnomo di un metro e mezzo con 3 tv è diventato Presidente del Consiglio... io che sono alto 1,90 e ho 5 autoradio che posso diventare?

miei pensieri

06 luglio 2009 ore 18:37 segnala
Impulso
Quando istinto
ragione scontra,
cuore e cervello
combattono tra loro.

Quando il vento
evoca la tempesta,
l'anima si lacera
come un'antica vela.

Lo spirito
va alla deriva,
cercando la pace
tra i flutti della luna,

ma inseguendo il giorno
che gli riporterà tempesta.


Casa
Brandelli di sogno
sfilano diafani
come crinali
in un'alba d'estate.

Brandelli di gioia,
del colore del grano,
s'intuiscono
nell'incipiente calura.

Brandelli di memoria,
come veli pastello,
s'insinuano in trasparenze
cristalline.

Tutto è lontano,
come volti che si accavallano
a voci antiche
della mia vita.



Il vero amore non è né fisico né romantico. 
Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. 
Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. 
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!