LE STRADE DELLA VITA…

22 ottobre 2007 ore 12:01 segnala
Strade tortuose che s’inerpicano attorno a verdeggianti colline… Un sole pallido, vie polverose e vecchie case ormai vuote… Una donna con la borsa della spesa ed il capo coperto da un foulard bianco… L’insegna del vecchio negozio è sempre più sbiadita… e fa freddo. Quanto tempo è passato dall’ultima volta che sono stato qui ? La risposta mi spaventa… e mi vergogno un po’. Scendo dall’auto e mi guardo attorno… è tutto uguale… come nei miei ricordi. Se guardo al centro della Piazzetta , mi sembra ancora di vedere mio Padre che mi aspetta impaziente… Sei sempre in ritardo mi dice… Sai che la Mamma a quest’ora ha gia apparecchiato… E rimbrotta… La porta a vetri del Bar si apre con lo stesso scampanellio di sempre…e dietro al bancone due occhi mi scrutano curiosi. Ordino un caffè e mi appoggio al bancone… un vecchio seduto ad un tavolo mi osserva fisso… Poi si alza lentamente , si avvicina e mi chiede: Ma tu sei il figlio di “ xxxx ”…? Annuisco sorridendo… mi hanno riconosciuto grazie alle notevoli similitudini fisiche con mio padre. Anch’io lo osservo, il suo viso non mi è nuovo… ma è passato tanto tempo. L’uomo dietro al bancone si volta , mi porge il caffè e sorride anch’egli. Entrambi mi parlano… mi chiedono… mi sorridono… per loro sono sempre il ragazzo di allora… Ed anch’io mi sento come allora… ed è una sensazione piacevole, è come sentirsi a casa. Si ricordano tutto… e quasi non ci credo, anche a me tornano in mente tantissimi ricordi che pensavo d’aver perduto. Mi chiedono di mio padre… la risposta purtroppo non è ciò che volevano sentire. Parliamo ancora , mi chiedono come mai sono lì in quel momento… ci penso un po’… non voglio dirgli perché sono venuto… invento una scusa… non voglio dire loro che sono lì per mettere in vendita la vecchia casa… mi rendo conto che li ferirei a morte… sarebbe come tradirli definitivamente… Parliamo ancora per un po’… poi mi alzo e salutandoli, il vecchio si rivolge a me chiamandomi con un nomignolo che avevo ormai dimenticato… me lo aveva affibbiato lui , ed ora finalmente ricordo anche chi è… Ricordo gli agguati con la fionda , fatti alle sue galline… i furti delle uova… Ricordo le infinite discussioni che faceva con mio padre per la mia testa matta… Ricordo le mie corse a perdifiato per sfuggire al suo bastone… Lui sorride… ha capito che solo ora mi sono ricordato di lui… Mi chiede di offrirgli un ultimo bicchiere di vino in nome dei vecchi tempi... lo faccio con gioia. Esco dal piccolo Bar , il sole adesso è più caldo… o forse semplicemente è solo il mio cuore ad esserlo un po’ di più… Salgo sull’auto e mi avvio alla vecchia casa… man mano che mi avvicino sento il mio cuore che batte più forte. Le strade che percorro sembrano parlarmi…poi la vedo… è solo un po’ più nascosta dalle piante e dai rovi… Ma è ancora lei… Davanti al cancello , due persone distinte stanno facendo alcune foto… probabilmente sono gli agenti che ho contattato per la vendita… arresto l’automobile , scendo ed in una frazione di secondo decido… Loro mi guardano attoniti mentre glielo dico… poi compilo l’assegno per il loro rimborso spese… mi scuso ancora per averli fatti venire per nulla e li saluto deciso… Se ne vanno, ed io rimango lì… in piedi in mezzo al piccolo giardino… Poi mi volto, e guardo ciò che stavo per perdere…e la vista della mia vallata… dai vetri delle vecchie finestre mi sembra di intravedere un volto… un volto che finalmente mi sorride… Hai visto Papà… ? Sono cresciuto.
8260755
« immagine » Strade tortuose che s’inerpicano attorno a verdeggianti colline… Un sole pallido, vie polverose e vecchie case ormai vuote… Una donna con la borsa della spesa ed il capo coperto da un foulard bianco… L’insegna del vecchio negozio è sempre più sbiadita… e fa freddo. Quanto tempo è passa...
Post
22/10/2007 12:01:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. cucciolotta33 22 ottobre 2007 ore 19:09
    :-) ciao e buona serata! :fiore
  2. dolores48 23 ottobre 2007 ore 02:16
    ciao buona notte dolores

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.