Bandiera di guerra

21 ottobre 2014 ore 16:52 segnala


Deponi lo stendardo.
Senti?
Non più clangore di spade, il silenzio è calato come un sudario sul campo di battaglia.
Hai vinto? Hai perso? Non importa.
Non ha più senso levare al cielo quella bandiera lacera di mille guerre, intrisa di sangue e polvere, che mille mani han toccato nell'ultimo anelito di vita.
Basta.
Non ha più senso combattere se non v'è nemico tangibile né uomini armi castelli da sconfiggere.
Lascia lo stendardo a terra. Su questa terra smossa da innumerevoli stivali ferrati.
Ecco, così.
Vedi? Non garrisce più la bandiera, ora stesa al suolo a coprire i radi fili d'erba stenta. Quasi non si distingue più, con questo crepuscolo, dalle zolle smosse.
Che l'erba e le foglie la ricoprano d'oblio.
Tu, ora, a lenti passi abbandona questo campo sfregiato, olezzante di metallo e sangue ove ancor ristagnano gli echi delle grida dei morenti.



Il sentiero è poco lontano, puoi arrivarci ad occhi chiusi.
E tienili ben chiusi questi tuoi occhi spaventati, finché sarai lontano, ché il dolore e la rabbia son fiamme facili a ravvivarsi.

Hai deposto lo stendardo.
La guerra è finita.
Ma tu dove sei?

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« immagine » Deponi lo stendardo. Senti? Non più clangore di spade, il silenzio è calato come un sudario sul campo di battaglia. Hai vinto? Hai perso? Non importa. Non ha più senso levare al cielo quella bandiera lacera di mille guerre, intrisa di sangue e polvere, che mille mani han toccato nell...
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21/10/2014 16:52:49
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 22 ottobre 2014 ore 13:12
    ciao,

    i pensieri arrogano il loro potere descrittivo nei percezioni e nelle sensazioni del proprio animo, a volte, si originano semplicemente da uno sguardo.

    Eppure un luogo, nella sua semplice quanto desolata e dolorosa apparenza, suggerisce brutalmente quel sentiero che poi solo le parole costruiscono e descrivono in maniera così intatta e profonda...
  2. VirPaucisVerbo 22 ottobre 2014 ore 13:18
    @AllegroRagazzo.Morto:

    Vero. Ma per ridurre così quel particolare campo di battaglia ci è voluto ben più di uno sguardo. O dell'assenza dello stesso.

    Grazie per le tue parole.
  3. corro.libera 26 ottobre 2014 ore 20:38
    sono dove un'altra guerra infuria, tra olezzo e urla, tra sangue e anime violate. dove, finita anche questa battaglia, ignari germogli bucheranno la terra.
  4. semplicemente.1965 12 gennaio 2015 ore 14:52
    .........e torneranno i prati
  5. VirPaucisVerbo 12 gennaio 2015 ore 14:54
    @semplicemente.1965

    Certo... devono tornare!
  6. semplicemente.1965 12 gennaio 2015 ore 16:34
    E' il titolo di un film di Ermano Olmi sulla prima guerra mondiale.
    Una speranza dura a morire.
  7. VirPaucisVerbo 12 gennaio 2015 ore 16:39
    @semplicemente.1965
    Confesso la mia ignoranza: questo film di Olmi non lo conosco (ma rimedierò, ora che ne ho letto la trama). E certo la speranza deve esser dura a morire, altrimenti non ha ragione d'essere.
  8. semplicemente.1965 12 gennaio 2015 ore 16:41
    Vai a vederlo se ti capita o cercalo sul web.
    Secondo me è un pò retorico ma ha splendide fotografie :)
  9. VirPaucisVerbo 12 gennaio 2015 ore 16:43
    @semplicemente.1965
    Certo, lo vedrò. Di Olmi ho apprezzato parecchi film (uno su tutti "Il mestiere delle armi") e quindi non posso perdermi questo.
  10. semplicemente.1965 12 gennaio 2015 ore 16:45
    Pensa te, è proprio l'unico che non ho visto.....
  11. VirPaucisVerbo 12 gennaio 2015 ore 16:51
    @semplicemente.1965
    Allora facciamo uno scambio alla pari, così poi confrontiamo le opinioni.
  12. semplicemente.1965 12 gennaio 2015 ore 16:55
    ok!

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