Perplessità (e un po' di outing)

16 ottobre 2013 ore 15:41 segnala
Non mi ci ritrovo e non mi ci raccapezzo più.
Sia nel virtuale che nel reale, beninteso.
Tonnellate su tonnellate di post su quanto sian perfidi schifosi monomaniaci insulsi inutili gli uomini.
Ripetute invocazioni tese ad informare urbi et orbi che non si cerca sesso.
Ragazzine di 13 anni che postano la foto del loro fidanzatino coetaneo a letto (e a torso nudo) con la didascalia "Mi sto divertendo".
Ragazzine di 15/16 anni che mi passano davanti squadrandomi come se fossi uno dei Californian Dream Men e che si sollevano la maglietta fino al reggiseno.
Bestemmie.
Insulti perlopiù gratuiti ed immotivati.
Urlatori populisti che inveiscono contro tutto e tutti, talmente separatisti ed escludenti da - credo - espellere pure sé stessi.
Criminali nazisti che imperversano per un funerale e dividono l'opinione pubblica
Centinaia di cadaveri di migranti portati via in bare anonime, senza funerale né il minimo gesto di rispetto.
E potrei andare avanti ad elencare ma l'idea di base è quella: c'è tanta confusione fra gli uomini, nessun appiglio, nessun ideale, nessun futuro compatibile da utilizzare come fari guida per uscire da questa melma.

Passando dal molto grande al molto piccolo, ho dato sempre tutto me stesso a quelli cui voglio bene, senza risparmiarmi, senza tener nulla per me.
Sto contraendomi, come l'universo, un passo alla volta, lasciando indietro tutto ciò che ritengo superfluo. Tutto per me è superfluo.
Sogni che non intendo più sognare, tanto non avrò né il tempo né la voglia per cercare di realizzarli.
Pensieri, parole sempre più pesanti, sempre più insipidi, sempre meno significanti lasciati cadere a terra senza guardare dove stanno rotolando.
Non ho figli, né potrò averne. Non sarò mai essere padre ed a 47 anni (quasi) non ha nemmeno senso pensarci.
Mia madre non mi rivolge più la parola: nella sua monomania pensa che sia io la causa della morte di mio papà.
Mia moglie ha l'amante. Conosciuto su facebook. E mi mente dicendo di amarmi. Io lo so, lei non sa che io so. Sentire le bugie e riconoscerle come tali, vedendo me stesso come dall'alto di una finestra. Alienante, ma curioso.
La sera quando chiudo le zanzariere devo staccare le mantidi che vi si sono arrampicate.
La mia gatta miagola e mi fa le fusa ogni volta che mi vede; io l'accarezzo. Se miagolassi magari ne otterrei anch'io. Dio sa quanto ne ho bisogno.
I libri, quelli si, mi sorridono, ogni sera, quando mi rifugio in loro in attesa del sonno che mi escluda per poche benedettissime ore da questo mondo estraneo, freddo e spinoso.

Acta est fabula

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Non mi ci ritrovo e non mi ci raccapezzo più. Sia nel virtuale che nel reale, beninteso. Tonnellate su tonnellate di post su quanto sian perfidi schifosi monomaniaci insulsi inutili gli uomini. Ripetute invocazioni tese ad informare urbi et orbi che non si cerca sesso. Ragazzine di 13 anni che...
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16/10/2013 15:41:41
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Commenti

  1. dealma 04 novembre 2013 ore 13:30
    in realtà l'universo si sta espandendo... un passo alla volta, include ciò che gli fa bene, allontanandosi così da ciò che gli fa male.
  2. VirPaucisVerbo 04 novembre 2013 ore 13:33
    Lo spero. A me sembra che nella sua espansione l'universo dilati tutto, bene e male... Ma il male assomiglia sempre più alla "materia oscura" che eclissa la luce delle stelle.
  3. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 08:10
    Il male spesso è solo la nostra incapacità di affrontare le avversità. Non ci sono "beni rifugio". Affronta il diavolo e scoprirai, che tutto sommato, non è poi così pericoloso o terribile. Quanto meno veste bene.
  4. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 09:22
    Il diavolo lo affronto ogni giorno, spesso vinco, qualche volta vince lui. Ma ci sono aree di sua specifica ed assoluta competenza che già so inconquistabili. Quelle aree mi limito ad osservarle o, se possibile, ignorarle.
  5. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 10:27
    Si chiamano gironi, non aree .
  6. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 10:31
    Meglio "Cerchie" no? "Così discesi dal cerchio primaio giù nel secondo, che men loco cinghia, ma vieppiù dolor e punge a guaio".
    Oppure bolge o lacche...

    Però anche area ci sta benino, via.
  7. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 10:45
    Pare lo spot di Ennio Doris. A forza di fare cerchi, farà un buco nell'acqua o nei bilanci. Fortuna che è depennato il falso.
  8. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 10:50
    Oddio, paragonare Doris a Dante sa un po' di eresia... Ed ai tempi del sommo poeta il falso in bilancio era meritevole appunto di un posto in un cerchio, costruito proprio "attorno a te".
  9. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 10:52
    Più cerbero di Doris, nemmeno Cuccia.
  10. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 10:54
    Doris è Cerbero, Cuccia il minotauro ("Partiti bestia").
  11. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 11:06
    Stamani ho il canino piuttosto incisivo. Scrivere di cinismo induce al Cerbero - Cuccia.
  12. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 11:11
    Dovresti molare il canino, per renderlo meno incisivo... Anzi, meglio molare quello di Cuccia, sì da renderlo meno cerbero (e pure meno cerebro).
  13. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 11:16
    Cuccia è morto quasi centenario anni fa. Nel mentre con qualche esponente dell IOR starà tenendo seminari all'inferno, preparando l'OPA per il purgatorio.
  14. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 11:18
    Cuccia non è morto, si è reincarnato in un centinaio di striduli sicofanti. Il Purgatorio è fallito, i proprietari hanno delocalizzato l'attività in Georgia e a nulla son valse le vertenze ed i ricorsi. Ora abbiamo svariati milioni di "purganti" (non mi viene un termine migliore) in lista per la CIGS.
  15. Eleanor.Peacock 05 novembre 2013 ore 11:20
    Ti stai facendo prendere dalle lotte intestine.
  16. VirPaucisVerbo 05 novembre 2013 ore 11:21
    Le lotte intestine producono un unico risultato. E non vorrei ulteriormente inflazionare il prodotto, se non è strettamente necessario.

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