il paradiso delle farfalle

23 gennaio 2011 ore 02:47 segnala
Avrei voluto parlare di un altro argomento, ma sento la necessità di parlare dell' amore. Di questa storia d ‘ amore. Una storia esistita solo nella mente dei due protagonisti, nel loro cuore. Seppure questo amore era ricambiato da entrambi gli amanti, è stato da sempre un amore ostacolato da tutti. Ovviamente è una storia realmente accaduta e non parla di escort, minorenni e prostitute, no, qui si parla solo d’ amore, l’ invisibile armonia che come un filo di venticello leggero, sfiora le ali della più flebile coccinella che vola al di là dell’ anima di chi sa amare. Lui, L. non abitava molto lontano da me: spesso, soprattutto l’ estate, in quelle passeggiate che si fanno per prendere fresco la sera, lo incontravo in giro con sua madre. Per tutto il decennio degli anni novanta l’ ho visto lì l’ estate,  in giro per le strade del mio paese, oppure a potare le rose in giardino o ad accarezzare i cuccioli dei cani.  Il suo naso era a forma di una nocciolina, rideva sempre, ricordo che ogni volta che mi incontrava mi dava la mano e mi salutava cordialmente. Lo ricordo anche in inverno con il suo classico giaccone di pelle gialla e il cappellino a visiera nero e verde che gli copriva minuziosamente tutto il perimetro delle orecchie.  Lei, F., più piccola di lui, è una ragazza che prima abitava sopra casa mia: quand’ ero ancora in fasce so che passava pomeriggi interi con mia madre a controllarmi. Non so quando incominciò la storia tra lui e lei, forse le storie non iniziano mai, ma esistono da sempre,  o forse cominciano da un punto casuale e partendo da lì, esattamente da quel piccolo punto dell’ universo, sgomitolano poi tutta l’ emozione per i ricami dell’ orizzonte. So solo che una volta ad una festa, li vidi entrambi abbracciati, lui con una camicia bianca che profumava di risate,  lei che odorava dello stesso profumo e ballavano, come pesci fuor d’ acqua, ballavano al ritmo tutto loro della loro musica.  L. e F. sono nati con la sindrome di Down e quella sera ad un certo punto si devono essere guardati negli occhi e si devono anche essere baciati. Poi un giorno L. baciò più forte F. e le disse io ti voglio sposare, dio mio le disse proprio così, sposare, come probabilmente aveva visto fare nei film, la sera, nel divano accanto alla coperta della mamma, sposare, e magari perché no l‘ anello, regalarle l’ anello,  in quelle scatoline quadrate e lei che lo apre e si scioglie come dentro ad una favola. F., in quell’ attimo di silenzio dopo le parole di lui, doveva aver sentito le farfalle, la spaccatura dell’ uovo, il bruco che cerca lo stelo dove tessere i cuscinetti di seta per iniziare la metamorfosi, lo spuntare delle ali, il primo volo d’ assestamento di quelle farfalle nel formicolio del suo spirito incantato. Tutto questo in un flash, in un attimo, nel lasso di tempo che occorre a certe parole di intaccarsi nell’ interiorità del cielo e sfumare e nascondersi finché dura l’ invisibile. Quell’ attimo pieno di farfalle doveva esser stato il momento più bello di tutta la loro vita. F. doveva esser diventata tutta rossa, forse era allergica alle farfalle, allergica all’ amore o forse era solo emozionata e probabilmente doveva aver detto di sì, subito, di sì. Così appena tornata a casa, confidò come sempre tutto alla madre e la madre le disse semplicemente non vedrai più L.  e con una retina fermò il volo di in ciuffo di farfalle, le impigliò, le catturò e le fece morire essiccate.  F. si chiuse in camera sua, L. pianse e solo dopo un po’ di settimane ideò un piano per fuggire insieme all’ amata. Fece un unico, ingenuo, errore: ne parlò anche lui con un genitore, il quale bloccò immediatamente queste fantasticherie.  L. e F. non sono mai scappati, non si sono mai sposati, si sono amati ogni giorno da casa loro, lui magari seduto al solito divano e lei nella panca di legno della cucina: distanti eppure entrambi nella stessa identica dimensione: là dove si possono sentir roteare i battiti delle farfalle e si può sorreggere da entrambi i lati il peso tenue dell’ infinito.

Questa settimana L., dopo una breve malattia, se ne è andato via. F. al funerale si è fatta piccola piccola, in un silenzio surreale ha trasformato le farfalle rimaste in lacrime, e una e due e tre e alla fine ci deve essere un paradiso anche per gli amori irrealizzati, un paradiso per le farfalle, sì lo voglio vedere, un paradiso per tutte le cose che questo mondo non può permettere, non può far concretizzare, perché troppo pure e troppo fatate. Io ho pensato semplicemente che molti dovrebbero imparare dalla sincerità di questo amore, dal desiderio, dalla tenerezza di questo amore. Le farfalle non se le possono regalare le persone comuni, se le regalano solo le persone speciali, proprio come L. e F. Spero che da qualche parte, anche in una piccolissima zolla dell’ al di là, un giorno, possano coltivare il loro amore, per l’ eternità, e ritrovare lì il rifugio di tutte le farfalle.

 

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Avrei voluto parlare di un altro argomento, ma sento la necessità di parlare dell' amore. Di questa storia d ‘ amore. Una storia esistita solo nella mente dei due protagonisti, nel loro cuore. Seppure questo amore era ricambiato da entrambi gli amanti, è stato da sempre un amore ostacolato da...
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23/01/2011 02:47:59
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Commenti

  1. XlucrezyaX 23 gennaio 2011 ore 20:04
    ............è una storia commovente e emozionante come tutti i tuoi scritti letta attentamente due volte per capire e carpire i sentimenti di due cuori che non hanno potuto neanche realizzare il loro sogno come due farfalle che nel cielo svolazzavano libere e che qualcuno gli ha voluto spezzare le ali ...di un amore anelito e pieno di passione........si ritroveranno nel loro mondo di magia dove i loro cuori si uniranno per sempre all unisono....e non ci sarà più nessuno che potrà ostacolare il loro cercarsi........lucrezya
  2. animoguerriero 23 gennaio 2011 ore 20:07

    l'amore quello vero e puro rimane nei cuori per l'eternita'...

    sempre tenuto vivo dalle dolci farfalle....:rosa

    buona serata un baciotto Pa:fiore

  3. SOGNANDO59 23 gennaio 2011 ore 23:44

    La vita delle farfalle dura poco...spesso vengono tarpate loro le ali proprio com'è accaduto ai protagonisti di questa triste e tenera storia d'amore. ... hanno tarpato loro  le ali ma non hanno potuto annientare la purezza del loro sentimento . buona notte MATTEO, un forte abbraccio:fiore

    Michela

  4. Asso.mi59 24 gennaio 2011 ore 08:17
    Come sempre leggerti mi ha affascinato , dire commosso è poco..in realtà nella vita ci sono state e ci saranno ancora tante storie come quella di L. e F....di amori magari non realizzati..ma vissuti interiormente...e credo ch enon ci possa essere cosa peggiore ..che non veder realizzato un amore..e vivere nel tormento. Sensazioni forti per un post come sempre magnifico pieno di calore umano.Grazie Matteo per regalarci sempre le tue poesie di vita...un saluto Marco
  5. nessun.attesa 24 gennaio 2011 ore 09:20
    Si, il loro amore esisteva da sempre, e continua ad esistere ....
  6. Evelin64 24 gennaio 2011 ore 11:33
    Nel paradiso delle farfalle, dove continuano il volo leggere, con le ali che accarezzano i sentimenti, ci sarà un arcobaleno di colori vividi che risplenderanno dei sorrisi di questi protagonisti.Bellissimo coinvolgimento, molto commovente, ma l'immagine di un paradiso per loro, rende merito al loro amore spontaneo, sincero, eterno....


    Matteo, non riesco ad aggiungere altro scusa, sei semplicemente fantastico!


    Buona settimana caro...Evelin :bye
  7. fortunata5 24 gennaio 2011 ore 19:10

    commentare un racconto così pieno di poesia...

    sono commossa...

    ti abbraccio

                          Diana

  8. XlucrezyaX 25 gennaio 2011 ore 20:34
    sulle ali di una farfalla ti lascio la mia buona serata .....sono anime fragili nè in competizione ma solo la loro voglia di volare per il periodo che hanno a loro disposizione con i loro variopinti e le loro specie sono bellissime........e la storia ribadisco ancora piu emozionante......lucrezya
  9. goccesulmare 25 gennaio 2011 ore 22:46
    , le catturò e le fece morire essiccate.  F. 
  10. DELFINO 25 gennaio 2011 ore 22:55
    "un paradiso per tutte le cose che questo mondo non può permettere, non può far concretizzare, perché troppo pure e troppo fatate".

    emozionante!


    :-)
  11. goccesulmare 25 gennaio 2011 ore 22:59
    a volte, pensando di fare la cosa giusta, si commettono degli errori terribili....un amore puro, delicato, innocente come quello che ci hai fatto conoscere...avrebbe potuto portare una ventata di felicità nella vita di questi due dolcissimi giovani.....le paure dei genitori hanno solo portato tristezza nei loro cuori impedendo a quelle coloratissime farfalle di volare libere nel mondo dell'amore.....


    no, non si tratta di escort, minorenni e prostitute,(così come hai fatto notare) ma di semplicità, di ingenuità....di sentimenti ed emozioni vere che per stupidità e per non saper guardare con apertura alla diversità non sono stati vissuti nel modo giusto...


    gocce


  12. Chloe.69 25 gennaio 2011 ore 23:10

    l'ho letta tutta d'un fiato ed ho ricordato un vecchio compagno affetto dalla stessa sindrome, morto in quarta elementare.

    bellissime e delicate le tue parole, in genere non sono avulsa dal leggere storie lunghissime, causa il tempo che e' sempre poco...

    ma questa e' stata un piacere sfogliarla...

    non andrebbero mai ostacolati gli amori, soprattutto quelli piu' puri...

    dolce serata e grazie xil tuo passaggio

    questa x L. :rosa

  13. tecerco 26 gennaio 2011 ore 00:47

    Se trasponi in un adulto la purezza mentale e di cuore di un bambino, questa storia,reale,prende vita e significato compiuti. Desiderare di sposarsi e metter su famiglia con la purezza di un bambino. Questo è il messaggio che traggo dalla commovente storia che ci hai raccontato...

    Ciao.

    Tc

  14. Antelao 26 gennaio 2011 ore 08:49
    loro amore non era "finto", filtrato dalla societa' e dalle consuetudini. Era vero, sincero e profondo. Ma la societa' non puo' accettarlo.Racconto molto delicato, tenero!








    UdM


  15. DamadelLago.77 26 gennaio 2011 ore 16:03

    bella storia d'amore raccontata con maestria da un animo sensibile..grazie come sempre...delle emozioni che regali!

    buona giornata

    Vivian   :batabacio

  16. didi71 30 gennaio 2011 ore 07:03
    Bellissimo il tuo scritto, meraviglioso, carico si sensibilità.
    Complimenti per l'emozione che hai saputo suscitare, ancora complimenti per il tuo modo egregio di scrivere e per la cura dei dettagli. Sei grande!buona domenica DiDi


  17. dealma 16 dicembre 2012 ore 18:07
    "e alla fine ci deve essere un paradiso anche per gli amori irrealizzati, un paradiso per le farfalle, sì lo voglio vedere,"
    bel post

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