sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo

24 marzo 2011 ore 03:15 segnala


Potrei parlare dei bombardamenti in Libia, potrei parlare delle guerre in tante altre parti del mondo, potrei parlare degli stati con il petrolio e degli stati senza petrolio, dei “dittatori buoni” e dei “dittatori cattivi”, degli ex amici e dei nemici, potrei parlare delle centrali nucleari giapponesi eccetera eccetera. In realtà mi rendo conto purtroppo che tutti i fatti che riempiono oggi i telegiornali, sono l’ ennesima dimostrazione che gli uomini e le regole che governano la società, hanno fallito. E’ evidente che avremmo potuto evitare tutto questo. Qualche giorno fa ho sentito un conduttore di TG spiegare che non avrebbe parlato dei fatti che accadono in certi territori del mondo perché lì ancora la guerra non è scoppiata. Probabilmente per parlarne la guerra deve scoppiare e deve fare tanti morti.
Potrei affrontare tutti questi temi, ma ho deciso di non farlo. O meglio, di farlo indirettamente parlando di una notizia di tutt’ altro genere.

Ragazza down si laurea in Lettere
"E ora voglio fare la maestra"

Quando si presentò al primo esame col supporto del computer, la professoressa la guardò con scetticismo. I dubbi però svanirono presto, giusto il tempo dell'interrogazione. E alla fine fu proprio quella docente a invitarla ad abbandonare il pc e a sostenere le prove successive come tutti gli altri: risposte orali. È cominciata così l'avventura universitaria di Giusi Spagnolo, ragazza palermitana di 26 anni con la sindrome di Down. Sette anni dopo, Giusi ha coronato il suo sogno, laureandosi con 105 su 110 in Beni demoetnoantropologici alla facoltà di Lettere.
"C'è dietro un lavoro di 26 anni - dice il padre, Bernardo Spagnolo - Un lavoro che è cominciato in famiglia ed è proseguito a scuola. Siamo stati fortunati, abbiamo sempre incontrato professori disponibili e strutture adeguate. Anche all'Università, dove c'è il centro per la disabilità che ci ha dato un grande supporto. Grazie a questo lavoro di squadra, Giusi è riuscita a dimostrare che le persone con sindrome di Down possono accedere ad alti standard di studio. Lei è la prima donna in Italia. Speriamo non sia l'ultima".
Ma in questi anni Giusi non ha solo studiato: per un periodo ha anche lavorato come tutor alla scuola elementare Montegrappa. Ed è stato proprio da quell'esperienza che ha tratto lo spunto per la tesi, incentrata sul ruolo del gioco nell'apprendimento ed elaborata grazie a una ricerca sul campo nella ludoteca comunale di Villa Garibaldi. Con l'aiuto della dottoressa Romina Mancuso e dello zio, Giusi ha creato, sulla base di una favola di Fedro, un supporto didattico multimediale per i bambini.
"Quello di Giusi è un elaborato che presenta diversi pregi - dice Mario Giacomarra, preside di Lettere e relatore della tesi - sia dal punto di vista accademico che umano". Ma a Giusi la laurea non basta: "Mi piace lavorare con i bambini - racconta - È stato bellissimo sentirmi chiamare "maestra", spero un giorno di poterlo fare sul serio".


Alcuni potrebbero chiedersi che collegamento c’ è tra le guerre e questa notizia. E’ che cercavo un modo per esprimere le mie posizioni di pace e ho pensato che non esiste niente di più straordinario e anti- bombardamenti di una notizia come questa.
Certo potrei aggiungere, bisognerebbe far leggere o magari spiegare il senso di tutto questo ai grandi capi del mondo, purtroppo però non cambierebbe niente. Sta solo a noi, uno per uno, nel nostro piccolo… Come diceva Gandhi…
93a06aed-7bf5-48a5-a7b7-2c185263628f
« immagine » Potrei parlare dei bombardamenti in Libia, potrei parlare delle guerre in tante altre parti del mondo, potrei parlare degli stati con il petrolio e degli stati senza petrolio, dei “dittatori buoni” e dei “dittatori cattivi”, degli ex amici e dei nemici, potrei parlare delle centrali ...
Post
24/03/2011 03:15:53
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    19

Commenti

  1. JPMalfatti 24 marzo 2011 ore 04:04
    "La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un'onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l'una come l'altra dipende da noi, solo da noi...da ognuno di noi." ~Jean-Paul Malfatti.
  2. DamadelLago.77 24 marzo 2011 ore 05:56
    sono queste notizie che ti fanno credere che tutto sia possibile con la volontà...diverso è quando ci sono diversi interessi, soprattutto ecomnomici e per niente spirituali...il danaro, o meglio il desiderio di averne sempre di più, rende schiavi ed aridi, bestie assetate di potere...morale? la vita, assaporata a piccoli morsi,sazia e non ingrassa...a buon intenditor... :-*
  3. lupa.cattiva 24 marzo 2011 ore 09:53
    ... e come dico io: un passetto alla volta...

    Giusi è arrivata in cima, un esempio per chi passa le giornate a lamentarsi della pioggia, del lavoro noioso o del brufolo sul naso...


    ciao :-)
  4. XlucrezyaX 24 marzo 2011 ore 10:50
    che bellissimo post hai parlato che la cultura non impone limiti etnie ......una ragazza straordinaria la prima in tutto il mondo che è riuscito nel suo intento e questo che ci fa capire cosa sia veramente la vita...cosa sia la cultura .....altro che tu giustamente poni lei al primo posto in quanto schematizza tutte le cose che stanno succedendo e un giorno sarà lei ad affrontare davanti ai suoi alunni le tematiche della vita.........buongiornissimo :rosa :rosa :rosa
  5. FieraStraniera 24 marzo 2011 ore 13:51
    Hola..Bello e ammirabile post.
    Buona giornata :ciao :rosa
  6. fortunata5 24 marzo 2011 ore 14:40
    Molto bello il post...la storia sa dell'impossibile ma purtroppo sono scettica sul futuro ...come forse sai io insegno,ho bambini "diversamente abili",conoscendo i problemi economici del nostro paese puoi ben intuire su cosa e su chi si risparmia...dove vengono effettuati i maggiori tagli...la mia non vuole essere una sterile polemica,ma una società detta "civile" deve solo vergognarsi di fare solo chiacchiere sull'integrazione...

    Grazie per l'argomento che hai toccato e un grazie per aver cambiato il colore dei caratteri del post(ora leggo!!!)
    un affettuoso saluto
    Diana
  7. SOGNANDO59 24 marzo 2011 ore 15:15
    un post che è un monito per quanti non hanno fiducia e hanno perso la speranza, nella vita tutto puo' accadere se si è motivati e si ha la volonta' di riuscire!E' veramente una bella storia e ce ne sono tante anche se c'è la predilizione nel parlare di cose apparentemente di maggiore interesse! un caro saluto e buona serata :fiore
    Michela
    Michela
  8. chanel1965 24 marzo 2011 ore 16:12
    come sempre inserisci post molto interessanti e di alto livello,tocchi l'anima di chi legge e dai spunto per riflettere sul vero valore della vita.
  9. Evelin64 24 marzo 2011 ore 19:24
    Ciao Matteo, son del parere che scrivendo di questa straordinaria ragazza, dopo aver dedicato delle righe a dei problemi attuali, hai dato un peso a cio' che andrebbe davvero argomentato. Per i problemi del mondo, dove i potenti fanno il bello e cattivo tempo, ovvio che non possiamo rallegrarci, ma leggendo poi il seguito del tuo post, beh, a me personalmente rallegra molto il fatto che questa meravigliosa creatura abbia raggiunto un suo sogno, senza pomposi interventi di uno stato assente per piccole persone!
    Ennesimo straordinario motivo per venire a leggerti! Buona serata...Evelin :bye
  10. nessun.attesa 24 marzo 2011 ore 20:48
    E' questo il genere di notizia che ti riempie il cuore e ti fa amare la vita. E' di queste notizie che vorremmo leggere ed ascoltare ogni sacrosanto giorno.

    Ciao
  11. miriam71 25 marzo 2011 ore 00:11
    Ciao! hai fatto un'ottima scelta con questo post...un inno alla vita ed al dimostrare sempre che se vogliamo tutto è possibile...no alla guerra ma l'uomo se ne renderà mai conto? mah!!!!!!!!!!!!!!
    buonanotte :-)
  12. Chloe.69 25 marzo 2011 ore 11:32
    il problema e' che una notizia meravigliosa come questa non fa ''notizia'' appunto...! non accomuna le coscienze, quelle tutte attente ai loro tornaconti... una triste realta' :-(

    buon fine settimana... :rosa
  13. XlucrezyaX 26 marzo 2011 ore 17:51
    ..........ciao sempre bello rileggere questo post.....inno alla vita...e all amore sopra ogni cosa.....se uno vuole nella vita può fare tutto basta la volontà e l appoggio di una famiglia che ha saputo darle fiducia......un bacio per questo sabato pomeriggio lucrezya :rosa
  14. chanel1965 26 marzo 2011 ore 21:12
    ciao Matteo, buon fine settimana. :rosa :-))
  15. miriam71 26 marzo 2011 ore 22:28



    ciao!!!! :-) :bye :-)
  16. goccesulmare 26 marzo 2011 ore 22:48
    Un traguardo importante e di grande valore per una persona portatrice di sindrome di Down...dimostrazione di quali risultati si possono raggiungere se ci sono strutture, e sostegni psicologici adeguati ai problemi.
    Certamente questa ragazza è stata sostenuta soprattutto dai familiari che hanno creduto in lei e in ciò che poteva raggiungere....e naturalmente, dagli insegnanti che l'hanno seguita e guidata, ma non tutti sono fortunati come Giusi, quello che ci dobbiamo augurare è che ci siano molti insegnanti come quelli che hanno lavorato con lei e che le strutture siano capaci di far fronte a tutti i problemi e che ci siano i fondi per poter permettere il raggiungimento di obiettivi più alti e positivi.
    Gocce
  17. miriam71 27 marzo 2011 ore 23:54


    ciao!!!!!!!!!!!! serena notte :-)
  18. DELFINO 28 marzo 2011 ore 12:07
    una buona notizia, finalmente! so da altre fonti che in questo caso si tratta di realtà gratificante per tutti, anche per chi non ha fatto nulla per quella ragazza; ma mi permetto una battuta cattiva: hai controllato le tue fonti di informazione? che non sia un caso simile a quello dei falsi terremotati dell'aquila, fatti apparire a pagamento in tv, per dire che tutto è stato ricostruito alla perfezione, grazie all'altruistico impegno del nano malefico, il quale in realtà ha ricostruito solo la villa di bruno vespa affinché parlasse bene di lui e del suo soprannaturale impegno per gli altri?
    mie solite malignità!
    ciao
  19. soleluna.RM 28 marzo 2011 ore 22:41
  20. XlucrezyaX 29 marzo 2011 ore 15:37
    buon pomeriggio lucrezya :rosa
  21. calypte 29 marzo 2011 ore 22:21
    Che bella visione che hai della vita!

    Mettere in risalto quello che non tutti vedono!
    Perche' non fa notizia l'emarginazione!
    La diversita'!
    Va solo messa da parte!

    Complimenti a te....per averci fatto conoscere Giusy! :rosa
  22. nelmionome 18 aprile 2011 ore 15:23
    Spero di riuscire a scrivere qualcosa che non dimostri solo apprezzamento per il post sopra titolato, in quanto vorrei far emergere quello che sta dietro al contenuto che esprimi con i tuoi post (ne ho letti diversi...non tutti ma molti...). Quello che scrivi è frutto di un interesse "attivo" e reale verso aspetti sociali di grande rilevanza nella nostra società... Finalmente non leggo note di buonismo e falso perbenismo (cosa FREQUENTE ...in questi luoghi) ma impegno e attenzione. Sono dispiaciuto per non aver approfondito prima la lettura del tuo blog...

    Ciao
    franco

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.