Little story

11 marzo 2009 ore 11:56 segnala
Un uomo aveva tre care amiche ma non sapeva quale sposare. Allora decise di fare un test, per vedere quale fosse la più adatta a diventare sua moglie. Prelevò 15.000 euro dalla sua banca, ne diede 5.000 cascuna dicendo: -Spendili come vuoi. La prima andò a fare shopping, acquistò vestiti, gioielli, andò dal parrucchiere, dall'estetista ecc. Di ritorno dall'uomo gli disse: "Ho speso tutti i tuoi soldi per essere più bella per te, per piacerti, tutto ciò perchè ti amo.
Anche la seconda andò a fare shopping, acquistando vestiti per lei, un lettore cd, un TV a LCD, due paia di scarpe da jogghing, delle mazze da golf. Di ritorno dall'uomo gli disse: "Ho speso tutti i tuoi soldi per renderti felice, per piacerti, tutto ciò perchè ti amo. La terza prese i soldi e li investì in borsa....in tre giorni raddoppiò il proprio investimento, rese i 5.000 euro all'uomo e gli disse:Ho investito i tuoi soldi ed ho guadagnato i miei. Ora posso fare ciò che voglio con il mio denaro. Tutto ciò perchè ti amo.
Allora l'uomo si mise a riflettere.....


riflettere......


riflettere.......



riflettere......


riflettere.....(perchè gli uomini riflettono molto)



riflettere.......


riflettere.......


riflettere.......



riflettere.......



riflettere.......



riflettere.......


E sposò quella che aveva le tette più grosse.

Perchè l'uomo riflette molto...ma finisce sempre per fare sempre le stesse cazzate.

Marito genio

11 marzo 2009 ore 11:36 segnala
La sera, prevedendo che sarebbe stato ancora una volta evitato dalla moglie, il marito ebbe un'idea. Entrò in bagno, si fece la doccia lentamente e dopo andò in camera nudo. Vedendo il marito nudo e profumato, la moglie lasciò cadere la rivista che stava leggendo e gli disse: "Scusa amore mio, ho un terribile mal di testa!" In quel momento notò che il pene del marito era tutto coperto di polvere bianca. Sorpresa, gli domanda: "Cos'è quello , amore mio?" E lui gli rispose: "ASPIRINA IN POLVERE, mia cara. La puoi prendere per via orale o per supposta?"

Moglie e marito

28 febbraio 2009 ore 13:26 segnala
La moglie scrive:
Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti che  ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non  devo dimostrartelo. Queste due settimane sono state un inferno.
il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che ti sei licenziato e questa è stata solo la tua ultima cazzata. La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio. BUONA FORTUNA. Firmato la tua  ex moglie.
P.S. se stai cercando di trovarmi non farlo: tuo fratello ed io stiamo andando a viveree a Genova insieme.
-----
Il marito risponde:
Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera. E' vero io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l'idea di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri. Va così male che nopn può funzionare. Ho notato che ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana e la prima cosa che ho pensato è stata "sembri un uomo!" . Mia madre mi ha isegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa. Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perchè l'etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 €uro l'altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 €uro. Nonostante tutto questo ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne, così quando ho scoperto che avevo vinto 10 milioni di €uro alla lotteria, mi sono licenziato ed ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata. Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero che abbia la vita piena che hai sempre voluto. Il mio avvocato mi ha detto, visto la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me. Abbi cura di te! Firmato ricco come il demonio e libero.
P.S. Non so se te l'ho mai detto ma mio fratello ha appena concluso una relazione con un altro uomo: spero che questo non sia un problema.
Massima della giornata: chi semina raccoglie, ma chi raccoglie si china...e a quel punto è un attimo....

Alternative

27 febbraio 2009 ore 14:40 segnala
Invece di dire:
Non posso perchè vado a prendere un caffè alla macchinetta. -----Non posso perchè ho una colazione di lavoro.
Non posso perchè vado in bagno che ho la caghetta.----Non posso perchè devo gestire una priorità organica.
Nel mio ufficio sono l'ultima ruota del carro.----Sono una delle quattro ruote motrici della mia struttura.
Ho preso dell'asino.----E' stata riconosciuta la mia forza trainante.
Ho perso la giornata a chiacchierare con i colleghi.----Investo parte del tempo a fare spogliatoio.
Ho perso la giornata a fare solitari con il PC.----Investo parte del tempo a prendere confidenza con la tecnologia informatica.
Ho fatto una cazzata.----Ho messo l'accento sulle contraddizioni implicite del processo decisionale.
Nella riorganizzazione me l'hanno messo nel culo.----Nella riorganizzazione è stata esaltata la mia professionalità a 90°
Il mio capo mi ha mandato a fare delle pippe.----Il mio capo mi affida missioni dove ho mano libera.

A scuola

27 febbraio 2009 ore 10:12 segnala
1) L'alunno S.Claudio, lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.
2) L'alunno D.Antonio, assente dall'aula dalle ore 12:03, rientra in classe alle ore 12:57 con un nuovo taglio di capelli.
3) Gli alunni M.Pietro e D.Andrea, dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante le lezioni, l'uso di sostanze stupefacenti, tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla, vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.
4) La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.
5) L'alunno L.Mario. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori, riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.
6) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della Nazionale.
7) L'alunno G.Antonio, durante l'intervallo intrattiene, dalla finestra dell'aula, gli alunni dell'istituto, imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra, all'istituto che sta dalla parte opposta della strada.
8) Dopo aver fatto scena muta durante l'iterrogazione di geografia astronomica, V.Tommaso chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.
9) L'alunno M.Giovanni, al termine della ricreazione, sale sul banco adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaaa energeticaa!!!" , emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.
10) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno V.Tommaso, mi viene detto dall'alunno P.Sandro, di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre simulando di parlare ad una terza persona urla: "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, L'alunno V.Tommaso fuoriesce dall'armadio.
11) L'alunno L.Pietro, durante l'ora di educazione fisica, insegue le compagne di classe, sventolando in aria lo scopino del Water.
12) L'alunno L.Pietro, durante la lezione di educazione fisica, usa la pertica come simbolo fallico.
13) Si espelle dall'aula l'alunna M.Ilaria perchè ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica, chiamandola week end.
14) L'alunnaB.Roberta, fa sfoggio della sua biancheria intima, lasciandola sul registro del professore.
15) La classe, nonostante i continui richiami del professore, continua imperterrita, durante le ore di chimica, ad emanare flautolenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni.
si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.
16) Gli alunni L.Mario e B.Paolo scardinano le porte dei bagni femminili, per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.
17) L'alunno D.Giovanni, è entrato in aula dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnante dicendo: "ti dichiaro in arresto nonnina".
18) L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente, scrivendo "credevo fosse Domenica".
19) Gli alunni V.Tommaso e B.Paolo, chiudono in bagno una loro compagna poichè ritenuta da loro "cesso".
20) Gli alunni C.Stefano e B.Marco, durante l'ora di italiano, compiono irrispettosi esperimenti di balistica, usando proiettili di carta e saliva (stoppini), contro il ritratto dell'Onorevole presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare di un bersaglio.
21) L'alunno M.Nando, sprovvisto di fazzoletti, si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia, per soffiarsi il naso.
22) L'alunno S.Egidio, non svolge i compiti e alla domanda "per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".
23) Gli Alunni P.Sandro e D.Angelo, simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma.
24) L'alunno L.Mario, ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.
25) Durante l'ora di religione, si segnala la mancanza del crocefisso, occultato dalla classe, al suo posto un cartello recante le parole "TORNO SUBITO".
26) L'alunno Hassan (marocchino) continua a ripetere la parola "ano" poichè B.Davide l'ha convinto che significa "dito".
27) Gli alunni V.Mauro e G.Lorenzo, alle ore 10:25 escono dall'armadio.
P.S. queste note sono realmente recuperate dai registri di classe.

Verbali dei carabinieri

24 febbraio 2009 ore 11:31 segnala

1) Entravammo nella stalla e rinvenivamo sette mucche di cui una toro.

2) Notavamo una vettura BMW sospetta e ci ponevamo all'inseguimentocon la vettura (Fiat Panda) di servizio, nonostante l'impegno profuso, l'autovettura sospetta si dileguava.

3) Durante una lite i due venivano alle mani con i piedi.

4) alla rissa partecipavano attivamente ambetre.

5) Passeggiava facendo roteare la borsetta con "non-scialans" come le "signorine buonanotte".

6) Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e più in basso sulla zona pubblica.

7) Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzovigeva un divieto di afflizione...

8) E' stato catturato sotto falso nome in una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato bravo.

9) Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu mentre io per lui ero lei.

10) Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni zoodiacali.

11) Il suddetto Lannino Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo.

12) Gli schiamazzi avevano preso una tale intensità da potersi definire notturni.

13) Il cadavere al piede destro aveva una scarpa sola.

14) I tre erano entrambe pregiudicati.

15) Ignoti rubavano l'autoradio e alcune musica7.

16) Nella notte ignoti ladri sollevavagli l'auto sopraindicata, su dei mattoni asportandole quadrambe le ruote di marca Pirelli.

17) Lo spaccio avveniva giorno e notte, alla luce del sole.

18) Dichiara di aver consumato solo un Wiskey di marca Blak and Deker.

19) Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.

20) Alla contestazione del reato, il pregiudicato mi mandava a prenderlo nel culo. Messo in stato di fermo lo teniamo a disposizione del Signor comandante.

Le scoregge attraverso i secoli

23 febbraio 2009 ore 13:42 segnala

Sin da quando il mondo aveva ben viventi Adamo ed Eva, era in voga in tutti quanti di coprirsi il davanti, mai nessuno pensò strano, di coprirsi il deretano.

Le scoregge più discrete, conturbavano la quiete ed allora i dolci suoni non urtavano i calzoni, la scoreggia di gran gloriarsi, è coperta dalla storia.

Sin da quando i sodomiti, di scoregge assai periti, per eccesso di misura si otturava laì'apertura, i Romani allor sommessi, non frenavan gli eccessi.

Pur Augusto imperatore, scoreggiava a tutte l'ore e la corte assai perfetta, scoreggiava in etichetta e persino in casi gravi, scoreggiavano gli schiavi.

Si racconta che Tiberio scoreggiasse serio serio, che Caligola il tiranno, scoreggiasse tutto l'anno e purd'una ogni mattina, ne facesse Catalina.

Marco Tullio in Campidoglio, le lasciava come l'olio e non eran certo poche, domandatelo alle oche; e perfino le Vestali ci spegnevano i fanali.

Cicerone per ore intere, chiacchierava col sedere quelle poi di Cariolano, si sentivan da lontano e con schiaffo sulla trippa scoreggiava anche Agrippa.

Muzio Scevola e Porsenna, ne portarono per strenna ale feste dell'imeneo, ove il console Pompeo e più ancora il gran Lucullo, scoreggiavan per trastullo.

Scoreggiav Roma intera, da mattino sino a sera, scoreggiavan in grande stile, anche il sesso femminile; mentre invece Cincinnato le faceva in mezzo al prato.

Scoreggiò Napoleone anche al rombo del cannone "la battaglia non si perda" e Cambrone rispose "merda", che la cosa più sicura, se c'è in mezzo la paura.

Scoreggiava come un tuono, fin Cleopatra dal suo trono, in contrasto con Agrippina che faceva la sordina e Cornelia ai suoi gioielli, ne faceva dei fardelli.

La faceva senza posa, Messalina silenziosa, scoreggiava assai felice la dolcissima Beatrice ed il sommo padre Dante, le annusava tutte quante.

Le scoregge del Boccaccio, ti rendevano di ghiaccio, scoreggiava pure Tasso, imitando il contrabbasso. Mentre invece il Macchiavelli sradicava gli alberelli.

Il gran Volta con la pila, le faceva sempre in fila, di Archimede dir si suole, che oscurasse pure il sole, mentre a colpi di pennello, le faceva Raffaello.

Dopo quanto è stato detto non si può chiamar difetto se noi qualche volta, le facciamo a briglia sciolta e perciò è logico e prescritto, che scoreggi il sottoscritto.

I nani

14 febbraio 2009 ore 21:37 segnala

I sette nani vanno in Vaticano e ottengono un udienza con il Papa. Dopo i convenevoli di rito, il Papa chiede se i nani hanno domande. Allora Brontolo, un po' imbarazzato chiede: "Santità, ci sono suore nane in Vaticano?" 

Il Papa un po' sorpreso, esita e poi risponde :"No, figliolo niente suore nane in Vaticano". A questa risposta i nani cominciano a sghignazzare. Brontolo li zittisce con un'occhiata e poi chiede :" Ma scusi santità, ci sono suore nane da qualte parte in Europa?"

Il Papa sempre più sorpreso risponde :" Temo di no caro, niente suore nane in tutta Europa". Al che gli altri nanetti scoppiano a ridere più forte. Brontolo li incenerisce con lo sguardo e ricomincia :"Ma Santità, ci sarà pure qualche suora nana nel mondo!"

Ed il Papa :" Mi spiace figliolo, niente suore nane nel mondo che io sappia". A questo punto i nani non trattengono le lacrime e cominciano a cantare :" Brontolo si è trombato un pinguino, Brontolo si è trombato un pinguino!!!"

I pensieri delle donne

14 febbraio 2009 ore 10:12 segnala
Passeggiavo con mia figlia di 4 anni. Ad un certo punto lei raccolse qualcosa da terra e lo mise in bocca. Lo tolsi dalla sua bocca e le dissi di non farlo più.
1.Gli uomini sono come le vacanze non durano mai abbastanza
2.Gli uomini sono come Banane, più invecchiano, meno sono sodi.
3. Gli uomini sono come il tempo, non puoi fare niente per cambiarlo.
4. Gli uomini sono come il Caffe. .. i migliori sono caldi, forti e ti tengono sveglia tutta la notte
5. Gli uomini sono come i computer difficili da capire e costantemente senza 'abbastanza' memoria
6. Gli uomini sono come la pubblicità, mai credere a una parola di quello che dicono.
7. Gli uomini sono come ii  Conto in Banca ....senza denaro non generano interesse
8. Gli uomini sono come il Popcorn, ti soddifano, ma solo per poco.
9. Gli uomini sono come Nevicate, non sai mai quando arrivano, quanti centimetri ti daranno o quanto tempo dureranno. 10. Gli uomini sono come le fotocopiatrici. servono per la riproduzione.
11. Gli uomini sono come il parcheggio,  tutti i posti buoni sono occupati, gli altri sono disabili.

"Perché?" mi chiese la bimba.
"Perché era per terra e non si può sapere dove è stato prima. E' sporco e probabilmente ha germi."
A questo punto mia figlia mi guardò attentamente con totale ammirazione, e chiese:
"Mamma, come fai a sapere tutte queste cose? Sei così intelligente!"
Io pensai in fretta:
"Tutte le mamme sanno queste cose. Fa parte del Test della Mamma. Devi saperle, altrimenti non ti permettono di diventare una Mamma."
Proseguimmo la nostra passeggiata in silenzio per 2 o 3 minuti, ma lei stava evidentemente riflettendo su questa nuova informazione.
"Oh... ho capito!" - urlò - "Allora, se non superi il test devi diventare un papà!"
"Esattamente!" risposi con un grande sorriso sulle labbra.

Titoli delle testate giornalistiche

06 gennaio 2009 ore 10:47 segnala

Si è spento l'uomo che si è dato fuoco. (Il giornale di sicilia 1998)

Falename impazzito tira una sega ad un passante. (Corriere della sera 1991)

Tromba marina per un quarto d'ora. (Corriere del mezzogiorno 1997)

Fa marcia indietro uccide il cane, fa marcia avanti uccide il gatto. (Corriere della sera 1992)

Incredibile, all'aeropporto spariscono le valige del mago Silvan. (Il messaggero 2001)

In 500 contro un albero, tutti morti. (Provincia pavese)

Vendo giochi e servizi di carnevale, astenersi burloni e perditempo. (seconda mano)

Questa macelleria rimane aperta la domenica solo per i polli. (insegna in un negozio di Roma)

Qui chiavi in 5 minuti. (insegna in un negozio di Cuneo)

Si affittal'abitazione del terzo piano, la signora del secondo la fa vedere a tutti. (Il giornale di Trapani)

Per ogni taglio di capelli, vi faremo una lavata di capo gratis. (insegna in un negozio di Reggio Calabria)

Vendo tuto per esaurimento. (insegna in un negozio di Brescia)

Eliminazione totale bambini a sole 29.000 £. (insegna in un negozio di Trieste)

Funerali a prezzi ridotti, 56 ratea prezzi bloccati, affrettatevi. (La nazione di Firenze)

Si fanno giacche anche con la pelle dei clienti. (insegna in un negozio di Latina)

Si avverte il pubblico che igiorni fissati per le morti sono il martedì e il giovedì. (insegna nell'ufficio anagrafe di Reggio Calabria)