Riposo

17 agosto 2009 ore 23:07 segnala

 

 

Assoluto relax

 


 

Hasta luego

 

 


 

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    Assoluto relax     Hasta luego     
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17/08/2009 23:07:59
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Gli anziani? Una risorsa

08 agosto 2009 ore 22:15 segnala

Oggi è il gran giorno. Oggi con tutto il centro anziani del pigneto nonno Carlo sarà ricevuto dal sottosegretario alla sanità On.**omissis**….si, si proprio quello. Quello dello scandalo del sangue infetto, quello dello scandalo delle ferrovie, quello dello scandalo degli ospedali che crollano…insomma sempre lui, da quarant’anni. Nonno Carlo si è svegliato presto stamattina, si è fatto la barba, e davanti allo specchio la sue pelle è ancora più rugosa e flaccida, ora pesa 53 kg, tre mesi fa ne faceva 90... "maledetto tumore" bestemmiò tra se e se. Sulla sedia appoggiata allo schienale c’era il suo giubbotto, il giubbotto mille tasche grigio topo che insieme ad Ahmed aveva un “pochino” modificato. Se ne intendeva il buon Ahmed, rifugiato palestinese della prima intifada del 1987, aveva imparato bene, da bambino come tutti i suoi coetanei. Caspita se pesava oggi quel giubbotto, forse avevano esagerato con il tritolo, e quanto aveva penato con suo nipote per poterlo avere e cazzarola quanto costava, erano partiti più di due mesi di pensione per poterlo acquistare. Rise pensando al tira e molla con l’esplosivo tra le sue mani e quelle del nipote. Si erano salutati con le lacrime agli occhi, piangendo l’uno sulla spalla dell’altro. Non c’era stato verso di far tornare indietro nonno Carlo, voleva chiudere in bellezza la sua esistenza. “Lo faccio per te, per tutti i giovani e per il loro futuro, lo faccio per gli anziani che capiranno il mio gesto e mi seguiranno, e lo faccio soprattutto per dare un avvertimento a questa razza di politici vergognosi”. Appuntamento alle 10 davanti il centro anziani, una decina di persone la delegazione. Viaggio breve su uno scuolabus messo a disposizione dal comune, guardandosi in giro capì che nessuno pensava a quello che sarebbe successo. La visita durò non più di tre quarti d’ora, avevano ascoltato le solite cazzate che raccontano i politici navigati e poco prima di congedarsi nonno Carlo con la prostata come alibi si fece accompagnare in un bagno. Fece passare una decina di minuti, tanto che il suo accompagnatore si allontanò. Sbirciò attraverso la porta e solo dopo essersi accorto che non c’era nessuno uscì e cercò la stanza dell’onorevole. Aveva un pacchettino ben incartato e con un bel fiocchetto, lo mostrò ad un segretario dicendogli che la delegazione con cui era arrivato se n’era dimenticato di consegnarli e che ci teneva molto consegnarlo all’onorevole. Quel vecchietto innocuo fu fatto entrare nella stanza dell’onorevole e quando fu ad un metro da lui aveva in mano lo spago per l’innesco. Lo guardò dritto negli occhi, con tutto il disprezzo possibile e gli disse”- "Ci vediamo all’inferno, verrò a trovarla nei giorni freddi" …


Gli anziani un problema? Chissà se un giorno potrebbero diventare una risorsa?


Hasta luego



lo trovi pure su: http://www.movimentoparaculo.org/2009/08/il-nonno-kamikaze.html


 

 

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Oggi è il gran giorno. Oggi con tutto il centro anziani del pigneto nonno Carlo sarà ricevuto dal sottosegretario alla sanità On.**omissis**….si, si proprio quello. Quello dello scandalo del sangue infetto, quello dello scandalo delle ferrovie, quello dello scandalo degli ospedali che crollano…ins...
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la pillola del giorno anno lustro decennio dopo

05 agosto 2009 ore 19:58 segnala
Oggi pomeriggio stavo scrivendo un pezzo per il blog, un pezzo sulla pillola abortiva RU486. Avevo scritto un bel pezzo, almeno dal mio punto di vista, imperniato su un doppio aborto di una ragazza. Il primo all'età di 18 anni, chi ha più o meno la mia età si ricorda come succedeva. Partenza all'alba inventando una scusa di una gita scolastica, arrivo all'ospedale o al centro designato, anestesia, nel primo pomeriggio firma e poi di corsa in corriera o treno verso la propria casa. Il secondo invece con la pillola abortiva RU486, in età adulta, con un compagno a fianco, ma col dolore psicologico di sentire piano piano scivolare quella cosa che si attacca al ventre e sembra che non voglia abbandonarti. Cercavo una chiusura, e chi meglio di una donna può darti una mano in un argomento come questo. Chiamo mia moglie, gli lascio pc, sedia e tastiera e vado al bagno. Torno dopo due minuti e lei è lì che piange, si alza mi abbraccia e mi dice:- cancellalo, ti prego-. Piange, è un fiume in piena e io da uomo, egoista e insensibile ho dimenticato che esattamente dieci anni fa stavamo, o meglio stava, nella stessa condizione...........

Questa la dedico ai politici "uomini" e sopratutto ai prelati che parlano di cose a loro sconosciute



hasta luego


Sporchi immigrati

22 luglio 2009 ore 22:50 segnala
  Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.

Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicino gli uni agli altri.

Quando riescono ad avvicinarsi al centro, affittano, a caro prezzo, appartamenti fatiscenti.

Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso cucina.

Dopo pochi giorni diventano quattro, poi sei, poi dieci.

Tra di loro parlano lingue incomprensibili a noi, forse, probabilmente antichi dialetti.

Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina davanti alle chiese e spesso donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà con toni lamentosi e petulanti.

Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.

Dicono che sono abili nel furto e se ostacolati diventano violenti.

Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.



Questa l’immagine di noi italiani, relazionata dall’ispettorato per l’immigrazione del congresso americano nell’ottobre 1912…….meditate gente…meditate!!!!


 

Hasta luego


La mano del destino

17 luglio 2009 ore 23:12 segnala
  Quest’oggi papa decimosesto, sedici noni o come cavolo si chiama, si è rotto un polso, prontamente riaggiustato. Che vuoi mica è un muratore lucano. Tutto sembra che sia andato nel migliore dei modi. Unico inconveniente che per un buon mesetto non potrà……..

1.    dare benedizione urbi et orbi?

2.    porgere la mano per farsi baciare l’anello?

3.    giocare alla playstation

4.    fare saluto nazista?

5.    accarezzare la testa di qualche fanciullo??? (triplo, qui ci vuole)

6.    o spararsi una sacrosanta, benedetta, devota, pippa?

 

A voi la scelta


 

 

 

Hasta luego


Quale faccia?

15 luglio 2009 ore 11:21 segnala
  Una volta era il partito di Gramsci, Togliatti e Berlinguer.

Ora il partito di Fassino, D’alema e Franceschini.

Forse come un novello giullare Grillo poteva dare una scossa.

I tempi cambiano, purtroppo io no!

Nella foto la faccia del prossimo segretario del P.D.


 

Hasta luego


non fa male

18 aprile 2009 ore 12:57 segnala

Lui “Scegli!!

Lui “O Saint Nazaire Francia, o te ne vai a Rotterdam.”

Io “Azz… ma visto che il cantiere di Bergamo è ancora aperto e che ne avremo ancora per un paio di mesi, non vedo perché non dovrei tornare lì?”

Lui “Non se ne parla, a Bergamo hai alzato un polverone, hai fatto il capopopolo, sei un sobillatore, quindi ..diciamo che per punizione hai la scelta per le due sopracitate destinazioni.”

Io “ ma rimanere in azienda no?”

Lui “ nonostante che mi stai sul cazzo, sei un ottimo elemento, un bravo trasfertista e non possiamo permetterci il lusso di tenerti in azienda, sei troppo utile in trasferta e quindi…”

Io “ possiamo trovare una soluzione meno dolorosa, visto che vengo da 40 giorni di trasferta a Bergamo?”

Morale: sto preparando il trolley, domenica alle 16 ho un freccia rossa che mi porta a Milano e poi a Bergamo.

Ho messo via più della metà del barattolo, l’ho messa in frigo, perché la vendetta è un piatto che va servito freddo…contateci….

 

Hasta luego 


non si può morire tutti gli anni

08 aprile 2009 ore 23:42 segnala
È notte, i cani abbaiano, cazzo abbiamo i nervi tesi per via del terremoto, per questo di scatto mi metto seduto sul letto e accendo la luce. Ho appena sognato che mia moglie mi ha cazziato perché non abbiamo fatto l’amore nel cesso dell’aereo…boh??? Lui è lì mi guarda, ha la corona di spine, sanguina dal petto…”ehi jejei”… faccio io…”possibile che tutti gli anni fai la stessa storia?”

“ Se è per questo anche la stessa fine”….” Ecchecazz…….è vero che io timbro il cartellino quotidianamente , ma anche tu non scherzi”

“Che vuoi farci maurì, io vorrei tanto starmene beatamente sdraiato su una spiaggia delle Bahamas, ma come dite voi…me tocca”….

Mi stropiccio gli occhi e lui non è più li seduto sulla poltrona ai piedi del letto, forse le cozze della cena di stasera che evidentemente non ho digerito mi hanno tirato un brutto scherzo.

Ricordo di aver discusso con mio figlio che vuole fare una cosa strana..si chiama “soft air”..una specie di guerra fatta con proiettili di vernice, vestiti di tutto punto come militari, imboscate e sparatorie….

Hai voglia a spiegargli che siamo contro ogni forma di violenza, contro ogni forma di guerra, che sono contrario che partecipi a queste cose dove ci sono anche adulti che si salutano romanamente..puàh!! fasci…..

Vuoi vedere che è l’occasione buona per farlo parlare con il massimo paladino della non violenza….” Ehi jejei” grido..”non sei forse tu quello che porgeva l’altra guancia?”…”perché non spieghi a Francesco il valore della vita?”…

A questo punto, senza che mi rendessi conto che stavo urlando, Francesco si sveglia, mugugna qualcosa. Vado nella sua camera e per terra trovo qualcosa. Sembra una tessera. Si, è una tessera, sembra la mia tessera della cgil. Accendo la luce e guardo bene. C’è tutto, nome cognome e foto.

Gesù di Nazareth. Anno di nascita 0000. Sulla foto jejei è il solito figone che conosciamo. Guardo bene e davanti c’è una scritta….partito comunista palestinese, tessera numero 000001. nel frattempo Francesco  si è alzato, gli sventolo la tessera sotto il naso dicendogli…” lo vedi, se diventi fascio vai all’inferno..perché tale padre, tale figlio..........e come tutte le mattine la sveglia suonò…..

 

 

Hasta luego


 

un abbraccio

07 aprile 2009 ore 22:12 segnala
 A L'Aquila è crollata la Casa dello studente.
Si continuano a cercare giovani sotto le macerie. Certo che sono proprio fissati, con le occupazioni.
 


Hasta luego

..quando i conti non tornano

02 febbraio 2009 ore 19:31 segnala



 Ogni anno, subito prima di Pasqua, il Capo Rabbino di Roma si presenta in Vaticano dal Papa e gli porge una busta molto antica. Il Papa la prende, scuote la testa e la restituisce al Capo Rabbino che se ne ritorna via. Questa usanza avviene da quasi 2000 anni ed e’ poco conosciuta da altri all’infuori dei due soggetti citati. Succede che un anno siano di nuova nomina sia il Papa che il Capo Rabbino. Quando il Capo Rabbino presenta al Papa l’antica busta, come il suo predecessore gli aveva insegnato, il Papa, come gli aveva insegnato il suo predecessore, la guarda e la restituisce al Rabbino. Però il Papa aggiunge: "Questo rituale mi sembra strano. Non ne capisco il significato. Che cosa c’e’ dentro la busta?". Ma il Rabbino risponde: "Che io sia dannato se lo so. Sono nuovo anch’io. Ma basta aprire la busta e conosceremo il contenuto". Il Papa accetta la proposta del Rabbino e insieme lentamente e con molta cura aprono la vecchissima busta e leggono il foglio in essa contenuto... il conto dell’Ultima Cena!

 

Povero Cristo!!!

 

Hasta luego