Cose stupide

09 marzo 2009 ore 21:54 segnala
Istruzioni: metti una X vicino alle situazioni che ti sono capitate, e metti come titolo: ''ho fatto "numero" su 50 cose stupide"

01. [x] caderti il chewing gum dalla bocca mentre parli.
02. [x] salutare qualcuno per strada per sbaglio.
03. [x ] sbattere contro una porta o qlcs di trasparente.
04. [ x] chiamare due volte lo stesso numero nonostante ti abbiano già detto che ti sei sbagliato.
05. [x] pensare qualcosa di divertente, ridere tu solo e notare che gli altri ti guardano come un tipo strano.
06. [x] sbattere contro alberi, cartelloni, cabine telefoniche mentre cammini.
07. [ x] poterti leccare il gomito.
08. [x ] dopo aver letto la n.7 hai provato a leccarti il gomito e non ti è riuscito.
09. [x] inviare un sms al destinatario sbagliato.
10. [x] metterti la scarpa destra al piede sinistro o viceversa.
11. [x] uscire con l'etichetta dei vesititi ancora attaccata.
12. [x] strozzarti con la tua stessa saliva.
13. [] entrare in una macchina che non è la tua o quella con la quale eri venuto.
14. [ ] confondere sale o zucchero ai pasti/bevande. (mai bevuto il latte col salE?XDDDD)
15. [x] aprire al contrario la scatola dei medicinali e incontrare il foglietto illustrativo.
16. [x] aprire la doccia e bagnarti la faccia col getto.
17. [x] ingoiare un insetto involontariamente.
18. [x ] incendiare qualcosa accidentalmente.
19. [x] bere qualcosa con la bocca e finire per fartela uscire dal naso/occhi.
20. [x] dormire e svegliarti col cuscino pieno di bava.
21. [x] dormire in classe anche ad occhi aperti.
22. [x] aprire una bibita frizzante, bagnarti tutto, chiuderla di nuovo e al riaprirla bagnarti ancora tutto.
23. [x] raccontare qualcosa e dimenticarti di ciò di cui stavi parlando.
24. [ ] arrivare alla vetrina e dimenticarti cosa volevi comprare.
25. [x] cercare di servire da bere con la bottiglia tappata.
26. [x ] usare le dita per fare addizioni semplici.
27. [ x] dormire nell'autobus/metro e mancare la tua fermata.
28. [ x] chiudere una porta che si apre solo da dentro e lasciare le chiavi dall'altro lato.
29. [x] metterti vestiti al rovescio o dal lato sbagliato.
30. [x] cercare qualcosa dappertutto per scoprire che ce l'avevi in mano.
31. [ ] aprire il bidet e che l'acqua sia bollente.
32. [ ] andare a votare senza un documento d'identità.
33. [x] ingoiare il chewing gum.
34. [ ] andar a comprare qualcosa senza soldi.
35. [ ] fare una fila di 3 ore per scoprire che era quella sbagliata.
36. [ ] mettere le dita nel ventilatore stiracchiandoti.
37. [ ] tuffarti e sbattere la faccia sul fondo.
38. [ ] ridere con la bocca piena d'acqua e sputare tutto.
39. [] perdere una scarpa mentre cammini e tornare indietro a recuperarla.
40. [x] bruciarsi i piedi con la sabbia calda e far finta di niente.
41. [ ] entrare in acqua e ti si abbassa il bikini/costume.
42. [x] entrare nella classe sbagliata.
43. [x] far cadere oggetti nel water.
44. [ ] accendere il fuoco sotto ad una pentola senz'acqua.
45. [x ] entrare nel bagno del sesso sbagliato.(fatto volontariamente)
46. [x ] inclinare il bicchiere prima di bere per guardare l'ora e bagnarti tutto.
47. [ ] lasciare la macchina senza freno a mano e correre per recuperarla.
48. [ ] accendere la sigaretta dal lato sbagliato e cercare di fumarla comunque.
49. [x] chiamare la maestra mamma.
50. [ ] sbattere contro qualcuno e cercare di proseguire entrambi dallo stesso lato

132 anni in 132 secondi

16 febbraio 2009 ore 18:28 segnala
Ciao a tutti, qualche tempo fà, ho avuto l'onore di fare la comparsa in questo spot della arilla, è un'apparizione microbatterica, sono nella scena della gara delle macchine, quando finisce di dire "dovremmo tenere sempre in mente una cosa", sullo sfondo vicino ad una signora in rosso c'è una figura maschile, quello sono io.

Il Pirata

14 febbraio 2009 ore 20:09 segnala
Cinque anni fà, il 14 febbraio 2004 a Rimini, moriva uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, Marco Pantani, Il Pirata!

Il Pirata

14 febbraio 2009 ore 20:09 segnala
Cinque anni fà, il 14 febbraio 2004 a Rimini, moriva a soli 34 anni, uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, Marco Pantani, Il Pirata!

Antonello Venditti - Alta Marea

21 dicembre 2008 ore 15:24 segnala
Ciao a tutti!
Per i fans di Antonello Venditti forse questa non sarà una sorpresa, ma per quelli che come me, conoscono questa canzone da anni solo nella sua versione sonora, e non hanno mai visto il video, direi che avvranno la mia stessa bella sorpresa nello scoprire che la protagonista è...

G.E.N.A.

19 dicembre 2008 ore 15:55 segnala
Ciao a tutti!
Quello che segue è un pistolone, volgarmente detto, quindi, chi non ne ha voglia, non si soffermi. Chi invece resta, poi, alla fine, non se la prenda con me.
Sabato ho raggiunto il mio primo quarto di secolo, 25 anni. Auguri.
Forse capita a tutti, sarebbe normale, raggiungi una data come questa e fai un bilancio. Il solito conto delle cose belle e delle cose tristi, delle cose che non vanno o che vanno a gonfie vele, dell'ultimo anno, degli ultimi dieci o di tutta la tua vita. L'ho fatto anch'io, sdraiato nel mio letto quella mattina, appena aperto gli occhi e resomi conto che era l'anniversario della mia nascita, molto meno meno importane di chi nasce in una mangiatoia fra un asino e un bue, ma per me, ugualmente importante, quindi era doveroso dopo tutto, perché non si fanno 25 anni tutti i giorni. Ho avuto cose belle e brutte nella mia vita: ho visto città, conosciuto gente, fotografato paesi, vissuto notti, lavorato lavori, guidato macchine, frequentato locali, ascoltato musica, avuto amici veri e amici che si sono rivelati nemici, una storia d'amore all'attivo e al passivo, tante storie scritte su una tastiera, odori e sapori, maestre e voti, errori(forse troppi) che ho pagato a volte cari e successi(che sembrano sempre troppo pochi) che mi hanno ripagato dei miei sforzi. 25 anni ce ne vorrebbero altre tanti per raccontarli, ma il modo migliore forse è viverli.

Mi sono avvicinato a questa data, i giorni prima, con serenità, non per merito mio, ma di G.E.N.A.
G.E.N.A. in realtà non esiste, o meglio, G.E.N.A. sono quattro ragazze distinte, che non si conoscono fra loro, con caratteri diversi, vite e futuri diversi, e che hanno come unica cosa in comune me medesimo. Queste quattro ragazze sono state la mia mano di pocher col destino. Non so cosa abbia in serbo per me, come non lo sa nessuno. Non so che carte il destino abbia in mano, e se alla fine vincerò questa partita o se la perderò. Però questa mano, il mio compleanno, è mia. Spero che sia capitato, almeno una volta nelle vostre vite, di stare con una/o ragazza/o e starci bene, è una sensazione rara. Questa persona riesce a farti piacere, a sorprenderti. Bene, a me è successo quattro giorni di fila, dalla serie, la su qualcuno mi ama, grazie a queste quattro ragazze. Le ho ringraziate di persona per averlo fatto, ma è difficile far capire a parole veramente ciò che abbiamo dentro, bisognerebbe farlo provare a tua volta, il piacere che ti può dare una cosa simile, ti apre il cuore. Le ringrazio e le ringrazierò ancora. Queste quattro ragazze, solo un anno fa, erano delle sconosciute per me e oggi sono qui a parlarmi da amiche. Forse fra un anno non si ricorderanno più nemmeno il mio nome, ma io non le dimenticherò mai. Per non creare confusione, non ci ho fatto niente, ed è questa forse la cosa più strana. Tu t immagini, certo che ti ha fatto piacere, chi sa cosa hai fatto con loro, cose da far impallidire Trentalance e Rocco, e invece no. Mi hanno fatto stare bene semplicemente parlandomi, ascoltandomi, aiutandomi o sorprendendomi. Niente baci o sesso, un passo più indietro ma infinitamente più profondo nel mio cuoricino.
25 anni, il mio viaggio prosegue, metto nella valigia questa dolce esperienza, guardo in alto, e proseguo la salita.
A PRESTO!

Allucinante Naturale

14 dicembre 2008 ore 14:41 segnala
Ciao a tutti!
Se volete fare un'esperienza allucinante senza l'uso di strane sostanza, totalmente naturare, guardate il video a schermo intero per tutta la sua durata, e quando appare la scritta, guardate il mondo intorno a voi, fatelo da seduti, ve lo consiglio...


 

Censura di Stato

24 ottobre 2008 ore 20:28 segnala
Vi riporto lo sfogo di Sadrone Dazieri, per chi non lo conoscesse, è uno dei migliori giallisti d'Italia, ha creato il primo investigatore dotato di doppia personalità, Il gorilla, e molti dei suoi racconti sono presenti in antologie importanti come Crimini e Crimini Italiani.

"Come ho scritto in precedenti occasioni, ho partecipato alla scrittura del film UN GIOCO DA RAGAZZE, che verrà presentato domani al Festival di Roma. Quello che io, la sceneggiatrice Teresa Ciabatti, e il regista Matteo Rovere volevamo da questo film è che fosse una fotografia di tre ragazze di buona famiglia ma prive di senso morale, per le quali lo shopping e il sesso sono gli unici valori condivisi. Non ci interessava fare un film buonista, pieno di falsi buoni sentimenti, dove alla fine le bad girls si convertono e vanno in convento per espiare, ci interessava raccontare qualcosa che quotidianamente avviene, dare uno sguardo a una generazione. Non tutti gli adolescenti sono così, ma alcuni lo sono, e volevamo parlare di loro. Parlare A loro. Raccontando loro quello che vedevamo, e lasciando a loro il giudizio finale se ci fossimo sbagliati o meno.
Naturalmente, abbiamo fatto i conti senza l'oste, che nel nostro caso è il ministero. E' notizia di poche ora fa, che la commissione censura ha vietato il film ai minori di diciotto anni. Non perché ci siano scene di sesso esplicito, non perché ci sono scene di violenza insostenibile. Ma perché il film è considerato "pericoloso" per le giovani menti. Diseducativo. Come se il cinema dovesse sostituirsi alle famiglie, ai professori, ai preti. Per capirci, il film Albakiara è pieno di sesso e violenza, ma alla fine c'è la redenzione, e questo basta perché il divieto sia stato dato solo ai quattordici. Non solo ci dicono che cosa è giusto ed è sbagliato, che cosa è lecito e cosa è vietato, ma anche quello che dobbiamo scrivere, dobbiamo girare. Una cosa degna di un paese totalitario, di una dittatura talbana.
Ma cosa significa un divieto ai diciotto?
Prima di tutto che i ragazzi che volevamo vedessero il nostro film non potranno farlo. Non solo. Se un film è vietato ai diciotto anni i suoi trailer non possono essere trasmessi in televisione e neppure al cinema, se non "attaccati" a un altro film vietato ai minori, che praticamente non esistono più, a parte forse qualche trucido horror. Le multisale non lo potranno programmare e nemmeno esporre i manifesti. Non potrò essere trasmesso in televisione nemmeno dopo le ventidue. In sostanza, questo atto barbaro, questa censura ideologica, ucciderà questo film. Poco importa che sia brutto o bello, non sono il più adatto a parlarne. Quello che conta è che qualcuno, in questo paese, vuole decidere quello che possiamo o non possiamo vedere. Vuole ridurre anche il cinema a una grande fiction televisiva, dove tutti i sentimenti sono patinati e che si fuma uno spinello finisce male, dove i poliziotti sono tutti buoni, dove chi ha buon cuore vince e i cattivi vengono sempre puniti. Vuole un cinema dove si possano vedere veline che si tolgono le mutande nel gioco delle corna dei film di Natale, le gare di rutti e peti (queste sì, immagino, educative) ma non qualcosa che racconti un pezzo del nostro presente.
Ora noi ricorreremo in appello contro questa decisione, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Non faccio mai appelli per cose che mi riguardano direttamente, ma adesso sono troppo incazzato. Non so come, ma fatevi sentire, se potete. Fate circolare la notizia, diffondete il trailer che nessuno potrà vedere altrimenti.
Vi ringrazio

SIlvio di Milano

14 ottobre 2008 ore 21:03 segnala
Per chi ama Silvio e non...